lunedì 23 maggio 2011

La “Maestra Dance” (ovvero divertirsi a costruire musica in classe!)


Sono una musicista e da sempre mi diverto a suonare, cantare, comporre e mixare semplici pezzi musicali anche con software scaricati gratuitamente da internet.
Lavoro da anni sull’acustica, in particolare sui fenomeni fisico-scientifici che riguardano la musica e preparo dei laboratori interdisciplinari per i bambini (e anche per gli studenti del Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria) che vadano ad indagare questi due aspetti fortemente correlati. L’argomento che va per la maggiore durante queste esperienze, quello che fa più discutere, è sicuramente la differenza tra suono e rumore. Differenza soggettiva? Che dipende dalle nostre esperienze e sensazioni? Oppure differenza oggettiva? Qualcuno ci sa dare una definizione di suono e di rumore?

Come realizzare una LIM (Lavagna Interattiva Multimediale) in casa: economica, portatile e perfettamente funzionante!

Ecco un progetto di cui vado veramente fiera! :-) Ma per raccontarlo a dovere devo partire proprio dall’inizio.

Lo scorso anno scolastico nella mia scuola girava una circolare nella quale si leggeva che chiunque fosse stato interessato ad installare nella propria classe una LIM (ne sarebbero arrivate 2 nel Circolo) doveva immediatamente farlo presente al Dirigente, per venire, tra l’altro, iscritto al corso di formazione per imparare ad utilizzarla.
Nella scuola dove lavoro attualmente nessuna delle colleghe (molte al di sopra dei 40 e con scarso interesse per le nuove tecnologie) si era fatta avanti, mentre io sembravo l’unica molto interessata alla cosa, anche perché la mia mente si è subito attivata per pensare a quali incredibili potenzialità potesse avere questo oggetto e perché nel corso di formazione per il primo anno di ruolo l’insegnante tutor ne aveva parlato a lungo, mostrandoci il suo funzionamento durante le lezioni.
Fatto sta che a settembre è arrivata la comunicazione che la LIM sarebbe stata installata nel nostro Circolo, ma solo UNA e, ovviamente, nell’altra scuola primaria (non la mia), probabilmente più tempestiva di noi nella richiesta. Io sono rimasta con l’amaro in bocca, un po’ perché già avevo immaginato come utilizzarla e in che contesti (soprattutto nell’ambito dell’integrazione, dato che nella mia classe c’è una bimba disabile che per scrivere utilizza quotidianamente il computer e che non può recarsi alla lavagna tradizionale, come invece fanno i compagni), un po’ perché sono un’amante delle nuove tecnologie e credo molto nel loro utilizzo didattico.
Sono passati alcuni mesi, io continuavo a pensare con rammarico all’occasione persa, quando una sera il mio fidanzato mi ha mostrato un video che mi ha immediatamente illuminato! Il video mostrava un tizio, se non sbaglio americano, che descriveva come fosse estremamente semplice realizzare una lavagna interattiva utilizzando dei pezzi di recupero come una penna, un telecomando vecchio e un telecomando della consolle Nintendo Wii. Il video è reperibile a questo link: http://www.youtube.com/watch?v=5s5EvhHy7eQ
A quel punto non stavo più nella pelle! Avrei provato in ogni modo a realizzare la mia LIM economica e personale da installare nella mia classe! Ma per farlo avevo bisogno della consulenza di un elettrotecnico professionista che mi avrebbe supportato nella realizzazione delle parti più complesse: il mio papà! E così con il supporto tecnico, morale e informatico adeguato sono riuscita in brevissimo tempo a installare una LIM nella mia classe, perfettamente funzionante! Ora vi spiegherò in breve come ho fatto.