venerdì 24 giugno 2011

Globo Locale - Mezzogiorno solare del 21 giugno 2011

Ecco le mie foto realizzate in occasione dell'iniziativa di Globo Local il giorno 21 giugno 2011, solstizio d'estate.
Ho scattato da casa mia (Cremona, lat. 45° 8' N, long. 10° 1' E) alcune immagini intorno alle ore 13.00, durante il mezzogiorno solare.

Il Mappamondo Parallelo

Quasi sicuramente ciascuno di voi nella sua casa, nella sua camera o nel suo studio possiede o in passato ha posseduto un mappamondo. Bene, se ancora ce l'avete è arrivato il momento di rispolverarlo e tirarlo fuori, per osservarlo un po'.

Avete mai pensato a cosa rappresenta il vostro mappamondo? Il pianeta Terra, certo, ma come mai tutti i mappamondi che vengono venduti in ogni luogo e ad ogni latitudine sono tutti “uguali”, cioè vengono realizzati con l'asse di rotazione un po' inclinato?
Fin qui domande facili: l'asse di rotazione terrestre è inclinato rispetto alla perpendicolare al piano dell'orbita di circa 23° (ce lo ripetono fin dalle scuole elementari) e per questo anche il nostro globo in miniatura rispetta tale inclinazione con scrupolosa attenzione.
Bene, il nostro mappamondo è quindi un modello simile alla nostra Terra, ma di fatto è realizzato come se ad osservare il nostro pianeta fosse qualcuno che si trova nello spazio: il punto di vista considerato è proprio quello.
Ma con buona probabilità nessuno di noi è stato mai su uno Shuttle e solitamente ci capita di studiare la Terra dalla Terra, non dallo spazio!
Inoltre: proviamo a pensare a quali informazioni possiamo ricavare dal nostro mappamondo. Innanzitutto che la Terra è sferica (e qui c'è già un piccolo errore perchè, come sempre ci ripetono, la nostra Terra è leggermente schiacciata ai poli...ma in questo caso si tratta di una buona approssimazione e di una semplificazione quasi irrilevante); poi possiamo osservare la posizione delle terre e dei mari in modo più semplice e realistico rispetto a quanto avviene con le cartine (piatte e non tridimensionali); inoltre possiamo intuire, come già abbiamo fatto, che l'asse terrestre è leggermente inclinato e ciò (come ben sappiamo) influenza il moto di rivoluzione creando quelle che noi chiamiamo stagioni; infine possiamo osservare i paralleli e i meridiani che indicano latitudine e longitudine e che ci aiutano a trovare in breve tempo un luogo sulla superficie della Terra: è facile notare che il parallelo più “lungo” è quello dell'Equatore, il cerchio massimo della Terra, e tutti gli altri sono cerchi concentrici, sempre più piccoli fino ai poli, lungo i due emisferi, mentre i meridiani hanno tutti la stessa lunghezza e si “incrociano” tutti quanti esattamente al Polo Sud e al Polo Nord.
Ora, senza un buon libro di scienze che ci spiega (sulla carta) gli eventi che riguardano Equatore, Polo Sud, Polo Nord, Tropici e altre zone del mondo, il nostro mappamondo sarebbe uno strumento limitato. Si potrebbe al limite trovare una torcia ed illuminarlo da posizioni differenti, ma si tratta di un'attività secondaria, che non viene spontanea tradizionalmente. Il nostro mappamondo è quindi un oggetto bello, interessante ed utile, ma fino a un certo punto...
Abbiamo detto che noi viviamo sulla Terra, ed il nostro mappamondo non rappresenta un modello di Terra visto dalla Terra, ma un modello di Terra visto dallo spazio! Come rappresentare, dunque, un modello di Terra “terrestre” e che ci aiuti anche a ricavare diverse informazioni in più, rispetto al nostro vecchio globo?
Beh, è molto semplice. Basta realizzare un mappamondo parallelo (o globo locale). Di cosa si tratta? Di un globo che a seconda del luogo della Terra in cui ci troviamo si posiziona in modo diverso.

lunedì 13 giugno 2011

Quanto è grande il Sole, visto dalla Terra?


Quanto è grande il Sole? “Enorme!” è la risposta più classica dei bambini, accompagnata da larghe bracciate e smorfie incredibili.
Sì, ma quanto ci appare grande il Sole dalla Terra? Lo abbiamo già osservato grazie al vetrino e lo abbiamo conosciuto forse per la prima volta. Dall'osservazione appare subito chiaro che ha una bella forma tondeggiante, ma possiamo descrivere anche la sua grandezza?

Vedere il Sole!


Osservare il Sole non è una cosa da tutti i giorni. Se ne parla sempre, si può riconoscere la sua posizione, si dà per scontata la sua presenza, ma difficilmente capita di guardarlo, anche perchè lui stesso ci impedisce la sua visione diretta.
Solitamente gli unici momenti in cui capita di vedere il disco del Sole sono l'alba e il tramonto, magari in vacanza, lungo la distesa del mare, oppure in qualche occasione di sano romanticismo... In questi casi il Sole è basso sull'orizzonte e la sua luce intensa non ci abbaglia. Ma quasi mai ci capita di poter osservare il Sole alto nel cielo...com'è fatto quindi il Sole?