domenica 31 luglio 2011

Carnevale della Fisica #21

Innanzitutto mi scuso per la latitanza, ma sto vivendo le mie vacanze calabresi e tra mare, lavori alla casa, ospiti e anche un po' di meritato relax, non riesco a seguire a pieno ritmo il mio blog (e mi scuso con tutti i lettori!).
Ma anche in vacanza le iniziative interessanti non mancano e con questo post colgo l'occasione per segnalarvene una che veramente merita tutta la vostra attenzione.
Si tratta del Carnevale della Fisica #21, nella magnifica edizione di luglio (di che cos'è un Carnevale ve ne avevo parlato poco tempo fa quando avevo presentato il primo Carnevale della Matematica di Friedrich...ecco, la stessa cosa accade ogni mese per quanto riguarda la Fisica, in particolare ogni giorno 30, e Friedrich questo mese ha fatto il suo esordio anche lì! Il Carnevale della Fisica è un'iniziativa lanciata da Gravità Zero).

sabato 23 luglio 2011

Strumenti per i giardini del cielo: per insegnare e imparare ad orientarsi tra le mille strade della volta celeste!

Ecco un'altra risorsa fondamentale per gli insegnanti di Scienze e non solo. Si tratta di un libro che presenta una amplissima serie di proposte per lavorare sulla Didattica dell'Astronomia a scuola.
Il titolo è "Strumenti per i giardini del cielo", scritto da Nicoletta Lanciano (una delle fondatrici, tra l'altro, dell'iniziativa di Globo Local, già citata in alcuni miei post precedenti) ed edito da MCE (Movimento di Cooperazione Educativa), edizioni junior.

venerdì 22 luglio 2011

Cerchi, triangoli, quadrati...divertimento geometrico assicurato!

Voglio ora presentarvi una trilogia di libri estremamente interessanti, curati e fatti bene per bambini e anche per insegnanti di matematica che vogliano far divertire i propri alunni imparando la geometria.
Si tratta di tre libri scritti da Catherine Sheldrick Ross ed editi da Editoriale Scienza dai titoli: "Cerchi", "Triangoli" e "Quadrati".

mercoledì 20 luglio 2011

Ovunque simmetrie!

Ecco uno splendido libro sulla simmetria: "Il Ritmo delle Forme", a cura di Paolo Bellingeri, Maria Dedò, Simonetta Di Sieno, Cristina Turrini (del centro di Milano Matematita) ed edito da Mimesis.

La vostra casa non sarà mai più la stessa!

Un libro dedicato agli insegnanti di scienze, chiarissimo e veramente semplice, per aiutarli a scoprire i segreti della loro disciplina, nascosti negli ambiti più impensati...onnipresenti nella nostra vita quotidiana, tanto da riempire letteralmente la nostra casa!
Il libro si intitola "La Fisica in Casa", scritto dal grande fisico e divulgatore Emiliano Ricci ed edito da Giunti.

Viaggiando in auto...per l'universo!

Ecco un altro libro consigliato: "In viaggio per l'Universo", di Stefano Sandrelli (illustrazioni di Ilaria Faccioli), edito da Feltrinelli Kids.

venerdì 15 luglio 2011

...è proprio un bel problema!!!

Dal quaderno dei bambini di una quarta elementare:

"Problema.
Oggi un fiorista deve allestire nel suo negozio gli spazi per la vendita dei fiori. Sistema 35 vasi di ciclamini e 27 vasi di azalee in ognuno dei 12 ripiani. Quanti vasi sistema in tutto?"

Svolgimento diligentemente eseguito dai ragazzi:

Dati
35 vasi di ciclamini
27 vasi di azalee
12 ripiani

Svolgimento
35 + 27 = 62 totale per ogni ripiano
62 x 12 = 744 vasi in tutto
(tralascio le operazioni in colonna)

Risposta
In tutto il fiorista sistema 744 vasi.


Problema corretto, svolto in ogni sua parte. Lavoro completo. I bambini chiudono il quaderno e vanno a fare l'intervallo. L'insegnante, soddisfatta, lascia la classe sapendo di aver fatto un buon lavoro: l'esercizio è stato capito dai suoi ragazzi, è stato svolto correttamente e senza intoppi, l'obiettivo prefissato è stato raggiunto. Per oggi, per la classe, la lezione di matematica è finita.

Ottimo svolgimento........ma..........non vi sembra che ci sia qualcosa che "non torna"? ......il problema proposto, a pensarci bene, è proprio un BEL problema!!!

Che cos'è un problema?

Proviamo a pensare a quando, nella nostra vita quotidiana, ci troviamo di fronte a quello che secondo noi è un problema... 
Per capire che cos'è un problema, proviamo a partire da una definizione: “Un problema nasce quando un essere vivente, motivato a raggiungere una meta, non può farlo in forma automatica o meccanica, cioè mediante un’attività istintiva o attraverso un comportamento appreso. L’esistenza di una motivazione e la presenza, nella situazione problematica, di un impedimento che non permette l’azione diretta creano uno stato di squilibrio e di tensione nel campo cognitivo di un individuo spingendolo ad agire per ricostruire l’equilibrio” (G. Kanisza). 

"Io ooodio la matematica!"

"Hai mai pensato che la matematica sia insopportabile e difficile? Magari la odi addirittura e hai deciso che la matematica non ti riguarda? Be', è quello che è capitato a me, prima di rendermi conto di cos'è in effetti la matematica."
Kristin Dahl


Mi è capitato più di una volta di entrare in una classe terza/quarta/quinta della scuola primaria  (in prima/seconda per fortuna è più raro) e chiedere ai bambini: "Vi piace la matematica?". Nella maggior parte delle mie esperienze, la risposta è stata ampiamente negativa! 

giovedì 14 luglio 2011

L'esordio di Friedrich al Carnevale della Matematica!

Ed eccoci qua, a pochi mesi dall'apertura del blog, ad essere stati invitati a partecipare al Carnevale della Matematica n.39, dell'edizione del 14 luglio 2011.
Innanzitutto, per i nuovi, che cos'è il Carnevale della Matematica? Si tratta di un'iniziativa, tratta dal Carnival of Mathematics e organizzata per la prima volta nel 2008 da .mau. , che si tiene ogni 14 del mese su uno dei blog ospitanti, a ruota. Ogni mese chi ospiterà il carnevale sceglie un tema (non completamene vincolante) e tutti coloro che desiderano partecipare inviano un contributo con un articolo riguardante la matematica e possibilmente inerente al tema richiesto. Il 14 del mese tutti i contributi vengono raccolti sulla pagina del blog ospitante per permettere non solo di poter sviluppare un argomento matematico sotto tutti i punti di vista possibili, ma anche di dare visibilità ai diversi blog di divulgazione scientifica per favorire uno scambio di materiali e un aggiornamento continuo sulle tematiche più attuali.
Per saperne di più sul Carnevale della Matematica potete recarvi qui, qui e qui.
Esistono anche il Carnevale della Fisica e, da quest'anno, il Carnevale della Chimica. Ma ne riparleremo più avanti.
Ma qual è la notizia? Che in questa edizione di luglio è stato aggiunto anche un mio piccolo contributo!!! Si tratta di Matematica con l'origami, che potete anche ritrovare qui sotto.
Per il resto, vi consiglio di andare a spulciare i numerosi ed interessantissimi contenuti di questa edizione del Carnevale, dedicata ai "giochi matematici" e a tutte le curiosità riguardanti questa magnifica disciplina. 
Felice di avervi dato questa fresca novità, vi auguro buon Carnevale! :-)

mercoledì 13 luglio 2011

Ci manca una rotella! (parte 2) Come funzionano gli oggetti ad ingranaggi?

Vi ho già introdotto nel mio progetto “Ci manca una rotella”, svolto l'anno scolastico scorso nella mia classe terza. Come già vi avevo anticipato, dopo aver permesso ai bambini di effettuare le loro “scoperte meccaniche” tramite la sperimentazione attiva con il Georello, ho ritenuto opportuno proseguire nel lavoro proponendo al gruppo di riconoscere e magari portare da casa alcuni oggetti di uso quotidiano o giocattoli che funzionassero ad ingranaggi, per analizzarli insieme e studiarne il meccanismo.

Ci manca una rotella!

È questo il titolo che i miei bambini hanno scelto per il grande progetto affrontato durante lo scorso anno scolastico (2009/2010), in cui il lavoro principale è stato la scoperta e l'analisi del funzionamento di oggetti ad ingranaggi e quindi, seppur ai nostri minimi livelli, l'approfondimento di un argomento relativo alla branca della Fisica nota come Meccanica.

Progettare un laboratorio


La parola laboratorio deriva dal latino labor che letteralmente significa lavoro, fatica.
Ci può quasi far sorridere pensare, nell'allestimento di un laboratorio, a dover progettare per i bambini un luogo dove spronarli a lavorare, a fare fatica! La fatica è intesa come lavoro manuale, come sforzo del fisico che si deve attivare per fare, creare, costruire qualcosa di particolare.
Fisicamente allora si “suda”...questo significa che quindi nel frattempo la mente si riposa? Tutt'altro! Io credo che nel vero fare laboratorio la mente lavori quasi più del corpo, solo in maniera inconscia e silenziosa e chi lavora e opera impegnandosi fisicamente tanto più si dimentica di…, quanto più è costretto a… usare la mente!
Fatica del corpo equivale a fatica mentale. Quindi, nella pratica, che cosa deve essere un laboratorio?

lunedì 11 luglio 2011

L'uomo che sapeva contare: alcuni motivi convincenti per diventare un matematico!

Ecco un altro testo, questa volta un po' meno didattico e più narrativo, ma sempre a sfondo matematico. Si tratta di "L'uomo che sapeva contare" di Malba Tahan, edito da Salani.




Matematica dappertutto...o quasi... :-)

Il libretto che ora vi consiglierò è intitolato "Matematica Dappertutto", scritto da Bruno D'Amore (un mito nel campo della Didattica della Matematica!) ed edito da Pitagora Editrice Bologna.


giovedì 7 luglio 2011

Seconda stella a destra: il divertimento della storia dell'astronomia!

Ecco un altro magnifico libro, una lettura interessante, arricchente e molto divertente allo stesso tempo. Si tratta di "Seconda stella a destra" di Amedeo Balbi (il mitico blogger di Keplero, astrofisico e divulgatore scientifico eccellente) ed edito da De Agostini.

Matematic1: la matematica prende vita attraverso delle vite dedicate alla matematica...

Ecco un altro splendido libro, ricco anche di spunti per attività e di belle storie da raccontare. "Matematici" di Giorgio Tomaso Bagni, edito da Antilia Terra Ferma.

Contro l'ora di matematica: la vera passione di un vero insegnante!

Ho deciso di aprire qui la sezione "Libri che tutti gli insegnanti di Matematica e Scienze dovrebbero leggere", dedicata ai miei consigli di lettura per insegnanti. Faccio questo perchè, per chi ancora mi conoscesse poco, sono un'accanita lettrice scientifica (casa mia assomiglia molto ad una biblioteca, anche se non ci sono troppe suddivisioni in sezioni tematiche, diciamo che chi decide di regalarmi un libro può andare tranquillamente sul sicuro...), non mi faccio troppi problemi se devo investire i miei soldi in un bel libro e nelle mie lunghe letture spesso incontro testi veramente interessanti e utili, che mi sento di suggerire a tutti i miei colleghi. (Se anche voi lettori avete delle segnalazioni da farmi e dei consigli per me, non esitate a scrivermi!)


Il primo testo che consiglierò in questa sezione è: "Contro l'ora di matematica - Un manifesto per la liberazione di professori e studenti", scritto da Paul Lockhart ed edito da Rizzoli.
Il titolo è già subito molto provocatorio: ci si schiera contro la Matematica che viene insegnata a scuola e che tanto tortura e affanna molti studenti. 


martedì 5 luglio 2011

Matematica con l'origami


Colgo immediatamente l'occasione di agganciarmi ad un bellissimo post della mitica maestra Rosalba di Crescere Creativamente, che illustra con un chiarissimo video come realizzare un cubo, utilizzando soltanto alcuni pezzetti di carta colorata (né forbici, né colla, né scotch, né nient'altro!).

Nel leggerlo oggi, mi è tornato alla mente un lavoro svolto anni fa che prendeva spunto sia da un laboratorio didattico seguito negli anni dell'Università, tenuto dalla Prof.ssa Frigerio, sia un Seminario che ho seguito due anni fa tenuto da Miri Golan, un'insegnante israeliana, che da anni si occupa di utilizzare l'origami per fare matematica e geometria con i bambini della scuola primaria.

Che cos'è l'origami? Origami è una parola giapponese che significa “piegatura” e precisamente piegatura di un foglio di carta, per creare, senza l'uso di forbici, colla, ecc... un oggetto più o meno tridimensionale attraverso appunto delle pieghe specifiche.

lunedì 4 luglio 2011

Buon compleanno, Matematica!


Come ormai sapete, sono un'appassionata di tutte le scienze, ma ho un debole per la Matematica. Per questo a scuola non perdo occasione per renderla divertente per i miei alunni e soprattutto appena posso le dedico qualche festa! :-)
Da alcuni anni è stata istituita a livello internazionale la Festa della Matematica o π day, che cade il 14 marzo, dalle iniziali cifre di pi: 3,14. Su questo argomento avevo già dedicato, a tempo debito, un post, in cui davo alcuni suggerimenti su come festeggiare la Matematica in quel giorno.
Bene. Come già lì raccontavo, quest'anno ho tenuto un corso di Didattica della Matematica per le insegnanti del mio Circolo Didattico e ho proposto a tutte le partecipanti di istituire a livello di Circolo e di scuola la Festa della Matematica, come giornata a favore di questa disciplina (e come momento festoso e divertente, appunto!). Inutile dire che la mia proposta ha avuto un largo successo e quasi tutte le insegnanti che hanno partecipato al mio corso hanno deciso di aderire all'iniziativa con le loro classi!
Riporterò ora (in clamoroso ritardo, ahimè! E me ne scuso!) in questo post e in altri seguenti le diverse esperienze proposte da me e dai miei colleghi nell'ambito di questa giornata dedicata alla Matematica. Comincerò proprio dalla mia esperienza, realizzata per due classi quarte parallele e progettata da me e dalla mia collega di team.

venerdì 1 luglio 2011

Il Sidereus Nuncius di Galileo Galilei raccontato ai bambini

Riporterò in questo post il racconto di un'esperienza che ho realizzato con la mia classe durante lo scorso anno scolastico, in occasione dei 400 anni dalla pubblicazione del Sidereus Nuncius, un'opera di importanza incredibile per la Storia della Scienza moderna, che racconta come Galileo Galilei sia riuscito letteralmente ad aprire gli occhi sull'Universo e a renderlo "visibile" per tutti.

Il 12 marzo 2010 era un anniversario importante, che non poteva sicuramente sfuggire a un’amante dell’astronomia come me. Ho voluto quindi festeggiare questo evento con i miei bambini (anche per concessione del mio collega di scienze), raccontando loro ciò che di straordinario era avvenuto 400 anni prima…
Il 12 marzo del 1610, infatti, venne pubblicato da uno scienziato pisano un libro che avrebbe totalmente cambiato la Scienza e che avrebbe lasciato un segno profondissimo in moltissimi ambiti della storia. Si tratta del Sidereus Nuncius di Galileo Galilei.