lunedì 30 gennaio 2012

Solstizio d'inverno - 21 dicembre 2011

Ecco qui documentata l'esperienza condotta durante il Solstizio d'inverno appena passato, in compagnia del Mappamondo Parallelo o Globo Locale.
L'attività è stata condotta nelle stesse classi quarta e terza che avevano già potuto osservare il Mappamondo durante il precedente equinozio di autunno; inoltre, in questa occasione, l'esperienza è stata proposta anche ad una nuova classe terza, che per la prima volta ha potuto scoprire le opportunità di questo strumento ed osservare tutto ciò che stava accadendo nel mondo, in quel preciso momento.


Questa volta il clima non ci ha permesso di effettuare osservazioni prolungate, tuttavia coloro che avevano già familiarizzato con il Mappamondo durante l'equinozio sono riusciti a ricordare molti dettagli riguardo all'orientamento e alla "lettura" delle informazioni che lo strumento forniva e a notare interessanti differenze rispetto all'osservazione precedente! A voi le immagini ed alcune piccole spiegazioni. :-)

giovedì 26 gennaio 2012

Equinozio d'autunno - 21 settembre 2011 - Altre immagini

Ecco le immagini scattate invece durante l'equinozio d'autunno, al mezzogiorno solare preciso, da casa mia.

Equinozio d'autunno - 21 settembre 2011

Con questa rapida carrellata di immagini vorrei illustrare quello che ho realizzato con i bambini il giorno 21 settembre 2011, in occasione dell'equinozio d'autunno, grazie all'utilizzo del Mappamondo parallelo.
In questo caso ho lavorato con due classi: una terza e una quarta, che conoscevano ed osservavano il mappamondo per la prima volta. L'idea era però quella di proseguire le osservazioni durante tutto l'anno per notare i cambiamenti e cominciare a comprendere le stagioni (in effetti ho realizzato anche la "tappa" del solstizio d'inverno, che a breve documenterò). 
I bambini di classe quarta hanno anche realizzato dei disegni, un cartellone con le spiegazioni delle varie fasi e una presentazione in power point che, alla fine dell'anno, quando sarà completata da tutte le osservazioni, probabilmente pubblicherò.

P.S. Per osservare meglio le immagini cliccateci sopra. Potrete vederle ingrandite e scoprire più dettagli! :-)

martedì 24 gennaio 2012

Carnevale dei Libri di Scienza e Carnevale della Chimica

Un breve post per darvi due comunicazioni:

E' online il Carnevale dei Libri di Scienza #4 ospitato da Gli studenti di oggi e dal tema "Fanta-scienza". Come sempre una serie di spunti interessantissimi per i lettori in ambito scientifico e non, dato che l'edizione prevedeva proprio un excursus all'interno di testi a metà tra la divulgazione scientifica e la fantasia, il divertimento, il mistero. Ottime proposte, da non perdere!

Ieri è uscito anche il Carnevale della Chimica #13 su Gravità Zero, dedicato questo mese a "Le molecole che hanno combiato il mondo". Contributi affascinanti che mostrano, come sempre, quanto sia indispensabile la Chimica per la nostra vita! C'è sempre un sacco da imparare (parlo soprattutto per me, che su questo ambito sono un po' più "carente", ma da sempre molto affascinata!).

Un'anticipazione: nel mese di aprile Friedrich ospiterà il Carnevale dei Libri di Scienza. Il tema sarà: "A scuola di Scienza: libri di Scienza per bambini e ragazzi" e siete invitati fin d'ora a partecipare fornendo una breve recensione o suggerendo qualche titolo alla sottoscritta per cercare di costruire una lista il più possibile completa e variegata di libri di Scienza validi da utilizzare a scuola con i nostri bambini e ragazzi! Cominciate a pensarci...c'è tempo! :-)

venerdì 20 gennaio 2012

"Ma allora anche nel piccolissimo è come un universo!" - Potenze di dieci

Oggi pomeriggio sono andata a trovare i bambini della classe di mia mamma. Dovete sapere che la mia mamma fa l'insegnante da più di 30 anni, con un entusiasmo che se fosse anche solo la metà potrebbe bastare per una buona parte di colleghe che conosco!
Ecco, avendo una mamma-maestra così appassionata per il suo lavoro, si può dire che io sia "nata a scuola". Già dai primi anni del liceo (ma anche prima) mi capitava spesso di bazzicare nelle sue classi qualche pomeriggio ogni tanto...un po' per "dare una mano" a lei quando aveva bisogno di un "supporto" particolare, un po' perchè effettivamente mi piaceva stare nell'ambiente. Inutile dire che io da lei ho imparato tantissimo: mi capitava di fare "tirocinio" continuamente...ed è stato allora che mi sono convinta che l'insegnamento poteva forse essere il mio mestiere.
Essendo ora colleghe, io e mia madre abbiamo spesso da discutere su questioni, ragionare su come svolgere un argomento in classe, confrontarci su come sono andate le nostre giornate a scuola. Lei insegna Matematica e Scienze ed è molto più stabile e costante di me (che tra cambio sedi, classi e bambini e mansioni "speciali" a cui sono temporaneamente assegnata, non posso più di tanto osservare e sperimentare a lungo termine). 
Perciò i bambini che segue mia mamma sono sempre stati un po' i miei "bambini adottivi". Un po' adottivi, un po' cavie! :-) Nel senso che avendo la sua estrema disponibilità e fiducia, molto spesso mi sono servita di loro per testare alcune mie specifiche attività scientifiche o matematiche, che altrimenti non avrei potuto provare.
Pur insegnando da trent'anni, a mia mamma mancano certe competenze scientifiche più "tecniche", che io ho potuto in parte maturare grazie alla mia forte passione verso questo tipo di discipline e grazie ai miei studi abbastanza recenti. Per questo, soprattutto ultimamente, i miei interventi nelle sue classi sono stati un po' come quelli di "un esperto" che entra in classe una volta ogni tanto con i bambini per proporre attività specifiche che le insegnanti abitudinali non sarebbero in grado di realizzare.
Questa cosa solleva moltissimo mia madre che spesso si trova in difficoltà ad affrontare certi temi e quindi "sfrutta" la mia presenza per approfondire ambiti particolari del sapere e poi riprenderli nelle sue discipline dando loro continuità. 
Ma veniamo al dunque. In questi giorni mia mamma mi ha chiesto una consulenza, poichè non sapeva come spiegare la Teoria del Big Bang ai suoi bambini. Io le ho dato qualche dritta ed insieme abbiamo costruito un percorso che prossimamente andrò ad illustrarvi su questo blog.
In ogni caso, lei è partita andando sempre di più all'indietro nel tempo, fino a dire che all'inizio di tutto, probabilmente tutte le cose che ora ci sono erano spezzate in particelle piccolissime e stavano compresse in uno spazio infinitesimale!
Sondando tra le conoscenze dei bambini è emerso che l'idea di "atomo" (cioè di particella più piccola ed indivisibile che costituisce tutte le cose) era più o meno già presente nella mente di diversi bambini (stiamo parlando di una classe terza, 8 anni). Si possono "tagliare" le cose in tante parti, ma a un certo punto si arriverà certamente alla parte più piccola esistente! 
Però nel momento del Big Bang anche questi "atomi", queste particelle piccolissime e indivisibili erano anch'esse tagliuzzate a pezzettini ancora più piccoli! Una cosa quasi incredibile se si pensa all'infinitamente piccolo!
D'altra parte il Big Bang ha probabilmente dato il via all'espansione (non esplosione!!! Stiamo bene attenti! Ne riparlerò comunque...) dell'Universo che ora è immenso! Qualcuno dice che è infinito...sicuramente è infinitamente grande!
Questa riflessione fatta dai bambini sull'infinitamente piccolo ed infinitamente grande mi ha fatto pensare ad un video (infinitamente splendidio, io aggiungerei!) di cui già avevo accennato in un mio precedente post.
Il video è "Potenze di 10" e per comodità ve lo riporto direttamente in questo post.


mercoledì 18 gennaio 2012

Carnevali Scientifici appena passati...

A causa del mio periodo di inattività (solo online, perchè nella realtà non lo sono stata affatto!), mi sono dimenticata di linkare sul mio blog i Carnevali scientifici appena passati. Ecco quindi per voi gli appuntamenti appena trascorsi.


Guida turistica al Sistema Solare!

"Siete in partenza per il Sistema Solare? Non dimenticate la migliore guida turistica in circolazione della Galassia!"
Ecco l'esordio di un divertentissimo testo che ho letto negli scorsi mesi e che consiglio a tutti i colleghi e gli amici appassionati di astronomia (o anche solamente curiosi di scoprire qualche cosa in più sul nostro Universo, in maniera molto semplice e senza tecnicismi!).
Si tratta di "Seconda stella a destra" di Andrea Bernagozzi e Davide Cenadelli, edito da Sironi.

martedì 17 gennaio 2012

Il gioco dei 4

Ecco un semplice problemino di logica e di aritmetica che può aiutare i bambini a fare un divertente esercizio-rompicapo con le 4 operazioni. Indicato dalla classe terza in su. D'obbligo è il lavoro in gruppo e il lasciar procedere i bambini per tentativi liberi fino a che non arrivano a una soluzione. Se si lavora insieme il divertimento è assicurato!

Utilizzando quattro 4 e i quattro segni delle operazioni è possibile ottenere come risultati tutte le 10 cifre del sistema decimale (da 0 a 9). Partiamo da un esempio: 4 + 4 - 4 - 4 = 0 ed ecco ricavata la prima cifra. Riuscite, con queste regole, a ricavare tutte le altre 9 cifre? :-)