martedì 21 febbraio 2012

21 02 2012 (il giorno palindromo)

Oggi è un giorno speciale. O meglio, è la data di oggi ad essere davvero particolare: 21 02 2012
Nulla di strano? Provate a leggerla al contrario, da destra a sinistra. Ebbene, anche in questo modo potreste leggere la stessa identica data, la stessa identica successione di cifre.
Per questo si dice che oggi è un giorno palindromo, termine che significa, appunto, "che corre all'indietro", ovvero che può essere letto allo stesso modo sia andando "avanti" (nel verso consueto di lettura), sia tornando "indietro" (nel verso opposto).

Esistono numeri palindromi, come quello della nostra data di oggi, oppure parole palindrome...addirittura frasi!
I palindromi sono curiosi esercizi logici (quasi "magici") in cui è strutturalmente presente una simmetria e che quindi tornano utili all'interno di un'attività di "svago matematico". Non solo; poichè i palindromi sono soprattutto intesi come successione di caratteri (anche alfabetici) con una struttura simmetrica, una digressione su questo argomento va benissimo anche se affrontata all'interno di un lavoro di scrittura creativa (italiano). 
Una bella connessione linguistico-matematica, insomma.


lunedì 20 febbraio 2012

Stuzzica-menti

Ecco un divertente enigma per i vostri bambini, dai 7 anni in su. 
Potete realizzarlo utilizzando degli stuzzicadenti, per renderlo più pratico e tangibile (meglio, per i bambini), oppure anche facendo un semplice disegno alla lavagna o sul quaderno a quadretti.

Ponete sul tavolo 12 stuzzicadenti in modo da formare questa figura:

Chiedete ora ai vostri bambini: come minimo, quanti stuzzicadenti basta aggiungere alla figura per ottenere esattamente 11 quadrati?
:-)

mercoledì 15 febbraio 2012

Itinerari Matematici in città (Il mio primo vero libro!)

Ed è con immenso piacere che oggi posso presentarvi (ufficialmente e...finalmente!) il mio primo vero libro, realizzato durante gli scorsi mesi in concomitanza del corso di aggiornamento per insegnanti della scuola primaria che ho tenuto nella mia città, Cremona.

Il libro si intitola "Itinerari matematici in città - Un percorso di riscoperta della città di Cremona in ottica matematica per gli insegnanti della scuola primaria" ed è stato redatto dalla sottoscritta, Cristina Sperlari.
Il testo non ha per ora un editore, perchè è stato interamente autoprodotto: io ho curato la parte dei testi e delle immagini, mentre l'impaginazione, la grafica e la stampa sono opera del mio bravissimo e pazientissimo fidanzato (a cui va un ringraziamento speciale), Cristian Lo Monaco.

Il libro è un po' la trasposizione scritta delle idee emerse e del percorso svolto con gli insegnanti durante il corso di aggiornamento da me tenuto tra l'ottobre e il dicembre 2011, e vuole essere una piccola guida per gli insegnanti (in principal modo della scuola primaria) per realizzare esperienze matematiche che abbiano come contesto la città (in questo caso, di Cremona).

Si sente spesso dire che la Matematica si può trovare dappertutto. Se questo è vero, allora anche i luoghi in cui viviamo dovrebbero richiamare in tanti dettagli alcuni aspetti di questa onnipresente disciplina.
Basta camminare per le vie di una città o di un paese per fare esperienza di Matematica. Purtroppo però quasi nessuno se ne accorge e sfrutta questi importanti spunti per lavorare nella pratica a scuola.
Ecco, questo libro vorrebbe mostrare ai suoi lettori un po' di quella Matematica che si nasconde all'interno della nostra vita di tutti i giorni: quella che possiamo osservare passeggiando per le strade di una città, che fa capolino mentre pianifichiamo i nostri viaggi o che ogni giorno ci accompagna appena poco più in alto o più in basso del nostro sguardo.
Una riscoperta del territorio in cui viviamo in chiave matematica, insomma, che può essere un arricchimento molto utile sia per noi che per i nostri bambini che, imparando ad osservare con una certa attenzione i loro ambienti di vita, hanno l'opportunità di conoscere meglio il contesto cittadino e di orientarsi con più facilità al suo interno. Inoltre bambini e ragazzi possono finalmente trovare un'applicazione pratica e tangibile di molti concetti matematici e geometrici che solitamente a scuola vengono affrontati in maniera piuttosto "teorica".
Un percorso interessante, soprattutto per gli insegnanti (della scuola primaria, ma non solo) che hanno la possibilità di riproporre direttamente in classe le esperienze descritte e possono avere degli spunti utili (anche bibliografici e sitografici) per documentarsi e ampliare le loro proposte scolastiche.

Il testo è espressamente dedicato a Cremona, la mia città e il territorio specifico in cui l'esperienza del corso di aggiornamento è stata svolta. Ma ciascun argomento può essere reinterpretato e calato in qualsiasi altra realtà (so di una collega che stava provando a riproporre l'esperienza ai suoi alunni, utilizzando il "materiale" presente all'interno del piccolo paese in cui è inserita la scuola).
Lo stesso progetto è liberamente ispirato (quindi già reinterpretato) alle mostre di Matemilano e Matetrentino, realizzate durante gli scorsi anni nelle città di Milano e Trento, che però erano rivolte ad un pubblico molto più vasto e "alto" (rispetto ai bambini della scuola primaria) e presentavano un percorso molto più elaborato, completo e complesso del mio.

Il testo è ricco di immagini esplicative e di fotografie scattate direttamente dalla sottoscritta in diversi luoghi cittadini. Poichè è stato autoprodotto (e anche in tempi davvero ristretti!) alcune immagini sono in bianco e nero e piuttosto "amatoriali". Però io e Cristian abbiamo scelto di valorizzare le immagini più significative ed interessanti per il lavoro pratico e l'osservazione, dedicando loro diverse pagine a colori in cui potessero diventare molto più fruibili e chiare. 


Insomma, un grande lavoro che da tempo avevo in mente e che ora si è concretizzato in questo piccolo formato cartaceo. 
Per i cremonesi, un modo per riscoprire da un punto di vista assolutamente nuovo la loro città.
Per i non cremonesi, un modo per visitare (anche virtualmente) questa città da "turisti matematici" e un esempio da cui prendere spunto per elaborare percorsi simili su contesti diversi.
Per i bambini, un modo per scoprire un'applicazione estremamente pratica, tangibile e divertente della Matematica.
Per gli insegnanti, una piccola raccolta di spunti didattici e di "pensieri" sulla disciplina che insegnano.


Se qualcuno dei lettori del mio blog fosse interessato all'acquisto del libro (o se semplicemente desiderasse qualche informazione in più), mi può contattare direttamente via mail, all'indirizzo: cristina.sperlari@gmail.com

:-)

martedì 14 febbraio 2012

Matematica e Arte

Ecco un bellissimo testo (comprato da pochi mesi) che oggi ho scelto per voi. Si intitola "Matematica e Arte - Forme del pensiero artistico", scritto da Laura Catastini e Franco Ghione ed edito da Springer.


Il libro, questa volta, è tarato un po' di più sugli insegnanti della scuola secondaria di secondo grado e racconta in maniera piuttosto dettagliata di alcune esperienze di laboratorio-ricerca svolte in questo ordine di scuola, all'interno del progetto "Lauree Scientifiche", durante gli anni scolastici appena passati.

Un Carnevale a Carnevale! Meglio di così? :-)

Oggi è il giorno 14...San Valentino, sì...ma anche il giorno d'uscita del Carnevale della Matematica #46 di febbraio; questo mese un attesissimo e spassosissimo appuntamento, proprio perchè dedicato, doppiamente, alla Matematica del Carnevale.


Il blog ospitante è uno spazio di tutto rispetto, ovvero il blog di "Le Scienze", curato dai bravissimi, divertentissimi, preparatissimi (e chi più ne ha più ne metta!) Rudi Matematici, che con la loro costante genialità hanno saputo allestire un Carnevale eccellente, sia nei contenuti che nelle immagini.
Interessantissimi, come sempre, i contributi, che sono assolutamente da leggere e da gustare, magari poco per volta per non fare indigestione!
Inutile dire che vi invito caldamente a cliccare sul link per scoprire da voi questo meraviglioso Carnevale.
Chiudo con una "lacrimuccia"... Un sentitissimo grazie ai Rudi per la citazione e la considrazione che questo blog farebbe onore persino a Gauss, colui a cui il mio spazio è espressamente dedicato. E' certamente un'esagerazione, ma io l'ho presa come uno splendido complimento che mi ha fatto appena appena emozionare. :-) 
Speriamo solo che il signor Carl Friedrich non venga mai a tirarmi i piedi durante la notte! :-D

Buon Carnevale...doppio!

domenica 12 febbraio 2012

Darwin Day

Per festeggiare questa importante giornata, vi segnalo uno splendido libretto da far leggere direttamente ai vostri alunni, in modo che possano conoscere la storia di Charles Darwin, gli eventi della sua vita, che lo hanno portato a fare scoperte e a trarre certe conclusioni, e la sua splendida teoria dell'evoluzione.
Si tratta di "Darwin e la vera storia dei dinosauri", scritto da Luca Novelli. Il libro fa parte della collana "Lampi di Genio", una raccolta di libretti dedicati al racconto delle storie dei grandi scienziati e scritti per i bambini, edita da Editoriale Scienza.


giovedì 9 febbraio 2012

Neve e indovinelli

Pensando alla neve caduta in questi giorni e a quella che probabilmente ancora cadrà, mi viene in mente un vecchio indovinello, forse banale, ma comunque piuttosto simpatico e logico.
Proponetelo pure ai vostri bambini (anche piccoli), magari al termine di un lavoro complesso, per sdrammatizzare! :-)

Giovanni si sveglia e scopre che durante la notte è scesa tantissima neve. Quando si affaccia alla finestra, però, si accorge che nel suo giardino ce n'è il doppio rispetto a quella presente nel giardino del suo vicino, Raffaele. Eppure Giovanni non sembra per niente sorpreso.
Perchè?

:-)

La foto è di repertorio e risale alla nevicata del 2006 :-)

martedì 7 febbraio 2012

Matematica con l'origami - Costruire mascherine di Carnevale

Visto l'enorme successo che ultimamente sta riscuotendo il mio vecchio articolo Matematica con l'origami, ho deciso di proporre un nuovo spunto in quest'ambito, sia per dare altre possibilità di approfondimento agli interessati, sia (anche) per fornire un'alternativa curiosa alla costruzione di mascherine di Carnevale (è il periodo...e bisogna sfruttarlo!).


Come ho già fatto nel precedente articolo, oltre a darvi indicazioni sulla costruzione della mascherina passo-passo, vi porrò delle domande-guida per farvi riflettere sulle capacità matematico-geometriche che ogni volta vengono chiamate in causa. 
L'attività, oltre ad essere piuttosto divertente e se vogliamo anche "utile", poichè dà un risultato finale utilizzabile dai bambini fin da subito, è proponibile anche a bambini abbastanza piccoli (a partire dalla classe seconda senza problemi!). 
E anche ai piccoli è bene far notare che si sta giocando con la Matematica! Vedrete quante idee e considerazioni inaspettate potranno emergere da un lavoro del genere, se ad ogni mossa si porrà l'attenzione giusta su ciò che di geometrico si potrà osservare nella carta!
Come già vi suggerivo in precedenza, inoltre, è sempre meglio mostrare ai bambini direttamente ogni passaggio con calma, senza mettere loro fretta, guidandoli se sbagliano qualche mossa e spronandoli ad immaginare, ad ogni passaggio, quale potrebbe essere il risultato finale...
Questa volta anche a voi non dirò subito quale sarà il risultato finale (e non vale andare a sbirciare nelle immagini sotto!). Si tratta di una mascherina, ma con quali sembianze sarete voi a cercare di indovinarlo man mano!
Ultimo accorgimento. Io vi mostrerò la costruzione di questa mascherina a partire da un foglio classico da origami quadrato (15x15, giallo/bianco). Per la realizzazione della mascherina, però, questo tipo di foglio risulta essere troppo piccolo. Se volete costruire la mascherina vera e propria, io vi consiglio di partire con i vostri bambini da un grande foglio A3, trasformarlo in un quadrato (sapete come si fa, vero? E sapete anche spiegare perchè si forma proprio un quadrato?) e poi ripetere tutti i passaggi indicati qui sotto su di esso (aggiungendo la coloritura di alcune parti, che qui è omessa poichè il foglio su di un lato è già colorato). Il risultato finale dovrebbe più o meno avere le dimensioni giuste per coprire il viso di un bambino.

Festa della Matematica 2012 a Cremona!

A tutti i miei colleghi cremonesi e limitrofi: ecco un invito in anteprima per voi!

Poichè il 14 marzo sarà la giornata internazionale della Matematica (e quindi ci sarà da far festa!), nei giorni MARTEDì 6 MARZO e VENERDì 9 MARZO 2012 organizzerò, presso la Biblioteca Statale di Cremona - Sala Ragazzi (Via Ugolani Dati, 4), una mostra-laboratorio, per prepararsi al meglio all'evento.
La mostra-laboratorio sarà aperta ai bambini di tutte le classi che vorranno partecipare, su prenotazione, in due appuntamenti: 9.00-10.30 oppure 10.40-12.10. 

Durante il laboratorio le insegnanti potranno scegliere uno dei tre percorsi segnalati, sul quale far lavorare i bambini:
- GEOMETRIA CON GLI SPECCHI
- GIOCHI ED ENIGMI MATEMATICI
- π E I GIOCHI DEL CERCHIO
Io accompagnerò i bambini all'interno dei percorsi proponendo giochi, materiali e strumenti particolari per lo studio della Matematica, esperienze pratiche di costruzione, manipolazione, sperimentazione libera in grande o piccolo gruppo e momenti di discussione per riflettere su alcuni concetti matematici emersi dal lavoro pratico.

I laboratori sono disponibili per tutte le cinque classi della scuola primaria e ad ogni appuntamento potranno iscriversi un massimo di due classi (anche non necessariamente parallele).

Per iscrivere le vostre classi, potrete telefonare al numero 0372 495613, oppure inviare una mail a sala.ragazzi@bibliocremona.it
Affrettatevi! C'è posto solamente per 8 CLASSI!

Per ulteriori informazioni, vi allego la locandina dell'evento che verrà inviata a tutte le scuole nei prossimi giorni.

Inoltre, il giorno SABATO 10 MARZO, sempre presso la Sala Ragazzi della Biblioteca Statale di Cremona, la mostra-laboratorio sarà aperta al pubblico dalle ore 9.00 alle ore 12.00. In questa occasione potranno partecipare liberamente tutti i bambini dai 5 agli 11 anni, le loro famiglie e tutti gli insegnanti della scuola primaria "curiosi" che vorranno ricavare qualche spunto o qualche idea particolare per allestire la Festa della Matematica nelle loro classi! Un momento che ritengo necessario per la conoscenza e la familiarizzazione dei bambini con questa meravigliosa ed affascinante disciplina!

Per ulteriori richieste o informazioni non esitate a scrivermi! :-)


giovedì 2 febbraio 2012

A Carnevale...ogni combinazione vale! :-)

Visto che siamo prossimi al Carnevale, vi propongo un'idea "matematica" che si può sfruttare in classe durante le prossime settimane.
L'idea nasce addirittura da un'attività di Arte e Immagine proposta l'anno scorso dal mio mitico collega Maurizio, appassionato di arte, bravissimo disegnatore e personaggio dalle idee sempre originali e "fuori dal comune". :-) Lo ricordo volentieri con affetto e simpatia e lo saluto, dato che finalmente quest'anno è riuscito a raggiungere il tanto desiderato obiettivo della pensione!
Ebbene, durante lo scorso Carnevale, Maurizio ha proposto ai bambini un'attività artistica che mi ha fatto subito pensare ad un risvolto matematico estremamente interessante da poter sfruttare.
Dopo aver presentato ai bambini di quarta alcune maschere tipiche del Carnevale (Arlecchino, Pulcinella, Gianduia, ...) e aver mostrato loro la provenienza e le caratteristiche fisiche e di abbigliamento di queste ultime, Maurizio ha proposto ai bambini di realizzare un disegno decisamente originale. Non ha preteso dai bambini che riproducessero una mascherina nel modo tradizionale (come una copia). Ha invece chiesto loro di scegliere due o più maschere, di mescolarne caratteristiche e vestiti, in modo da creare una nuova maschera completamente nuova e allo stesso tempo più divertente.
Così sono nati "Arleccuia" (Arlecchino + Gianduia), "Pulcinino" (Pulcinella + Arlecchino), "Colombella" (Colombina + Puclinella), ecc... Insomma, un vero scherzo di Carnevale!
Ovviamente poi i bambini non si sono limitati alle maschere tipiche illustrate dal maestro, ma hanno aggiunto alcune machere più "moderne" e più vicine alla loro esperienza...per creare dei mix assolutamente strampalati!


Ed è da qui che è nato il piccolo problema logico che vi propongo.
Mettiamo il caso che i bambini avessero potuto scegliere (per il loro mix) solamente tra tre maschere tipiche: Arlecchino, Pulcinella, Gianduia.
Quanti personaggi diversi avrebbero potuto creare, mescolando tra loro queste maschere?
Se il criterio è quello di prendere, per esempio, la testa di un personaggio e il corpo dell'altro, allora diventa piuttosto semplice rispondere alla questione (ricordandosi che fare una testa di Arlecchino e un corpo da Pulcinella è una combinazione diversa rispetto a fare una testa di Pulcinella e un corpo da Arlecchino!).

Proviamo però ad aggiungere dei criteri per complicare un po' il lavoro. Ammettiamo che ciascuno dei tre travestimenti possieda: una maschera sul viso, una casacca e dei pantaloni. Si possono mescolare questi tre elementi (non più solo due) per creare nuove varianti di queste maschere iniziali.
Ma, a questo punto, quanti personaggi diversi si potrebbero creare?

Possiamo dire che sono ammessi personaggi con due delle tre "parti del corpo" appartenenti alla stessa maschera (ad esempio: mascherina e casacca di Arlecchino e pantaloni di Pulcinella: questo mix va bene), ma che non sono ammessi personaggi che possiedano tutte e tre le parti del corpo di una stessa maschera iniziale (ovvero delle copie di una delle maschere di partenza...altrimenti che mix sarebbe?).

Possiamo complicare ulteriormente il problema aggiungendo altre maschere possibili di partenza. 
Oppure aggiungendo parti del corpo, come le scarpe o il cappello.
Possiamo aiutarci nel risolvere il problema costruendo dei diagrammi ad albero, oppure ritagliando da un foglio i vestiti delle tre mascherine (stilizzati) e chiedere ai bambini di procedere per tentativi e trovare tutte le possibili combinazioni (il lavoro funziona meglio se viene fatto a gruppi).

Riusciamo a trovare una regola che ci aiuti a risolvere situazioni simili, ma sempre più complesse?

L'esperienza si può proporre in una classe quarta o quinta e può essere realizzata proprio a partire dall'attività artistica. Ovviamente, se lo ritenete più "attuale", si può decidere di presentare in partenza altri tipi di maschere tipiche, magari quelli che i bambini useranno proprio durante la festina di Carnevale.
In ogni caso, questo è un modo particolare per collegare la Matematica all'Arte figurativa, alla creatività e anche alle capacità decisionali (si può scegliere tra tutta una serie di proposte, che sono moltissime...ma non infinite!). 
E poi...chissà...magari spingersi oltre fino alla possibilità di affidarsi alla sorte per decidere quale delle tante proposte realizzare...e parlare un po' di probabilità! Ma questo sta tutto nelle vostre mani e nelle idee che verranno ai vostri bambini! :-)