Anche noi..."vitruviani"!!!

La scorsa settimana mi sono lasciata ispirare da un’idea della mitica collega Gabriella che sul suo blog raccontava di una bellissima esperienza svolta a partire dalla moneta da 1 €...fino a scoprire i segreti del corpo umano!
(Trovate l’esperienza originale qui)

Anche noi ci siamo quindi trasformati in “vitruviani”...per un pomeriggio!!! 


Prima di tutto abbiamo osservato le monete da 1 € (proprio in questi giorni abbiamo avviato il percorso sugli euro in classe seconda) e abbiamo notato che davanti sono tutte uguali, ma nella parte posteriore i disegni cambiano e questo indica proprio il Paese europeo in cui queste monete sono state coniate. 


Abbiamo poi osservato e conosciuto i disegni impressi sulle monete italiane, scoprendo che cosa rappresentassero...ma ci siamo soprattutto soffermati sull’analisi della moneta da 1 €.
Il disegno riportato su di essa infatti è molto particolare...e contiene un vero e proprio segreto del nostro corpo umano!!! 



Ho raccontato che il disegno della moneta arriva da un’opera di Leonardo Da Vinci: l’Uomo Vitruviano. Mostra un uomo in due posizioni sovrapposte: la prima con le gambe chiuse e le braccia aperte e la seconda con le gambe aperte e le braccia semi alzate. Con i bambini abbiamo provato ad imitare le due posizioni.



Ci siamo inoltre accorti che sulla moneta sono presenti due figure geometriche: un quadrato e un cerchio. Non solo, l’uomo in ciascuna delle due posizioni tocca le due figure in modo diverso!
L’uomo con le braccia tese e le gambe chiuse tocca il quadrato con la testa e i piedi e con la punta delle due mani.
L’uomo con le gambe aperte e le braccia un po’ alzate tocca il cerchio con piedi e mani.



Abbiamo ragionato prima di tutto sul quadrato e abbiamo detto che il quadrato è una figura speciale: ha tutti e 4 i lati uguali. 
Ma se è così, allora significa che anche nel nostro corpo alcune dimensioni sono uguali: la nostra altezza, infatti, è uguale alla lunghezza delle nostre braccia aperte e ben tese! I bambini hanno ragionato così: l’altezza è come un lato del quadrato e la lunghezza delle braccia come l’altro; ma se nel quadrato i lati sono tutti uguali, allora anche queste due dimensioni del nostro corpo lo sono! 
È stata una scoperta affascinante e ci ha permesso di comprendere alcune proprietà rispetto alle proporzioni del nostro corpo, lavorando di pari passo con le proprietà delle figure geometriche. 

Il corpo umano può così essere inserito perfettamente in un quadrato. 
Ma anche in un cerchio, se messo in una posizione diversa! 


Per prima cosa i bambini hanno voluto verificare che le proporzioni evidenziate da Leonardo fossero vere! Perciò abbiamo misurato un compagno e lo abbiamo posizionato dentro a un quadrato perfetto, per mostrare che...anche i loro corpi erano “vitruviani”!!! 













Ad ogni bambino è stata poi misurata l’altezza e la lunghezza delle braccia aperte con due nastri, che ciascuno ha potuto confrontare per accorgersi che la misura è quasi precisamente la stessa (a volte le scarpe o qualche errore di misurazione o qualche minima differenza nelle lunghezze dovuta alla crescita mostravano come i due nastri non fossero precisamente della stessa misura! Ma lo scarto era davvero irrisorio!).








I due nastri sono stati incollati uno accanto all’altro sul quaderno (e poi diligentemente ripiegati tra le pagine) per tenere memoria di questa scoperta che li riguardava da vicino.









Intanto che le maestre procedevano nelle misurazioni, i bambini hanno dovuto costruire sul loro quaderno un quadrato (non importavano le dimensioni dei lati, purché fosse un quadrato perfetto!) e auto-disegnarsi all’interno di esso per mostrare le caratteristiche del proprio corpo. 
Quindi, oltre alle abilità nel disegno geometrico, avrebbero anche dovuto tenere conto delle caratteristiche e delle proporzioni del proprio corpo da inserire all’interno.






Con un rotolone di scotch (idea nata dai bambini per fare un cerchio “perfetto”!) abbiamo inoltre disegnato sul quaderno un grande cerchio, nel quale i bambini hanno di nuovo rappresentato il loro corpo nella seconda posizione.




Alla fine i bambini hanno voluto misurare anche le maestre per scoprire se anche loro fossero “vitruviane”! 




Al termine dell’attività abbiamo riflettuto insieme sul fatto che il nostro corpo ha proporzioni sempre più o meno uguali per tutti (nonostante altezza, età, corporatura, ecc...), ad esempio le braccia lungo il corpo non arrivano mai sotto alle ginocchia o sopra il bacino...le spalle hanno una certa larghezza, la testa ha una certa dimensione rispetto al resto de corpo, ecc...
Inoltre i bambini hanno detto che il nostro corpo è simmetrico, cioè le due parti destra e sinistra sono una il riflesso dell’altra, come uno specchio!


Insomma, bellissima attività: divertente, stimolante e che ci ha fatto riflettere sotto tanti punti di vista! 

Un vero GRAZIE va a Gabriella per aver suggerito questa bella esperienza! 
Consigliatissima!

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