A proposito di materiali...


Sbaraccare letteralmente gli armadi della scuola per fare spazio ai grandi progetti futuri...e ritrovarsi di fronte un autentico tesoro, nascosto in ante mai aperte da anni, risalente (come minimo) alla metà del secolo scorso! 



Solidi di legno tagliati apposta per scopi didattici e sezionabili, bilance, schedari vecchissimi (che sicuramente all’epoca erano strumenti innovativi e all’avanguardia!) con ancora i nomi dei “bambini” che li avevano compilati, metri e altri materiali di matematica e geometria...

Un’eredità preziosa che sarà sicuramente custodita, ristrutturata e riutilizzata per la mia futura nuova classe! 

A volte gli armadi scolastici nascondono autentiche meraviglie abbandonate e dimenticate, che però sono ancora utili e importanti da usare e manipolare, forse più di molti strumenti acquistabili a pochi euro ai giorni nostri (e sicuramente più durevoli!).
Sono oggetti che in fondo non mi appartengono, non fanno parte nemmeno del mio passato (io sono relativamente giovane: ho frequentato la scuola elementare negli anni 90! Questi oggetti avevano come minimo 40-50 anni già allora!). Eppure li trovo ancora interessantissimi. 
E mi inventerò qualcosa purché non rimangano chiusi in quegli armadi o, peggio, vengano superficialmente buttati (anche perché sono ancora in ottimo stato!).

Io sono per una scuola innovativa, al passo con i tempi, tecnologica e moderna al cento per cento. 
Ma la cura, la bellezza e la praticità che vedo in certi materiali della scuola “di una volta” mi fanno un certo effetto. Si percepisce l’importanza e l’affetto che certi colleghi del passato mettevano nel loro lavoro, un po’ come credo di fare io adesso. 

Ed è proprio questo sentimento, prima di tutto, che non deve assolutamente essere perso...

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