“Ma cosa fate voi maestre ancora a scuola a giugno???”

“Ma ancora andate a scuola, anche se non ci sono più i bambini??? E cosa fate a scuola a giugno?????”
Allora, nell’ordine, le maestre a scuola a giugno:

- sbaraccano
- svuotano armadi
- traslocano
- fanno le pulizie d’estate
- spostano quintali di materiale accumulato
- aggiustano cose rotte che durante l’anno non avevano il tempo di stare a sistemare
- si dilettano in curiose attività di bricolage fai da te 
- smontano e rimontano (ante di armadi, ad esempio!)
- piantano o espiantano chiodi e puntine varie da muri e listelli di legno (e si pentono amaramente di averli piantati con così tanto impeto mesi prima)
- progettano cosa fare l’anno scolastico successivo (ebbene sì, non è lontano!!!)
- valutano come sia andato l’anno scolastico appena concluso
- compilano compilano compilano compilano compilano... (ad libitum) ...relazioni, registri, verbali, scartoffie varie...
- fanno il punto della situazione per capire quali scelte intraprendere l’anno successivo a proposito di casi, progetti, assegnazioni, ...
- incontrano insegnanti di ordini scolastici diversi per il passaggio di informazioni
- si incontrano (!!!!!!) con calma e si dicono finalmente tutto ciò che durante l’anno di corsa non erano riuscite a dirsi! (Nel bene e nel male! 😂)
- si scambiano materiali, condividono esperienze svolte che vale la pena riproporre, riescono a comunicare senza fiato sul collo, insomma!
- decidono dove andare in gita il prossimo anno (ebbene sì! Altrimenti al Museo Egizio di Torino trovi posto solo il 25 dicembre e il primo maggio!!!!!) e quali uscite proporre
- aggiornano il RAV
- fanno ordine e archiviano materiali e strumenti da utilizzare in futuro o da passare ai colleghi di anni diversi
- ritrovano cose perse che cercavano almeno da sei mesi
- disseppelliscono oggetti nascosti da quintali di altri oggetti, peggio che un archeologo!
- incontrano specialisti per alcuni bambini in difficoltà (o anche per sé, in certi casi... 😂😂😂)
- tabulano questionari e svolgono accurate attività di ricerca
- riprogettano spazi da usare l’anno scolastico successivo
- vanno in bagno senza aspettare la bidella o il cambio d’ora (😂😂😂)
- sistemano finalmente i cassetti delle cattedre
- buttano via tutto ciò che non serve più
- riciclano tutto ciò che può ancora servire
- debellano per sempre libri e materiali ante guerra 15-18
- giocano a tetris con gli scatoloni per occupare il minor spazio possibile nell’attesa di settembre
- etichettano i suddetti scatoloni secondo un rigidissimo schema di classificazione (la metà delle cose messe dentro andranno perse comunque!)
- fanno formazione e scelgono attentamente risorse per fare auto-aggiornamento (anche nei mesi estivi)
- lavano giocattoli e pupazzi con il disinfettante
- separano pezzi di Lego destinati a rimanere uniti per sempre 
- organizzano pranzi o cene di fine anno
- raccolgono soldi per fare regali ai colleghi che andranno via
- ordinano materiali di facile consumo
- ricevono genitori che passavano davanti scuola per caso e "Oh guarda, buongiorno maestra, che fa? Prendiamo un caffè?"
- imbiancano muri sporchi di pedate/schizzidicaffè/scritte/strisciate
- staccano mensole varie e listelli dal muro
- staccano Patafix dal muro (bellissima idea per attaccare disegni...ma tragica realtà una volta finito l’anno, che fa ricordare i bei tempi delle cicche attaccate alle suole delle scarpe......)
- stuccano buchi vari (fatti dal Patafix o vecchi)
- pitturano
- attaccano lavagne o bacheche controllando la bolla
- ripitturano i murales vecchi all'interno dell'aula per rivitalizzare il colore
- attaccano e staccano dai muri cartelloni e strumenti utili per l’anno prossimo
- conducono corsi pon, progetti STEM o centri estivi o si candidano per farlo il prossimo anno
- si autofinanziano per acquistare ciò che serve per i sopraccitati lavori di manutenzione straordinaria
- assoldano mariti/compagni/genitori/amici/vicini di casa per aiutare in qualsivoglia attività a scopo volontario e soprattutto perchè portino il LORO prezioso materiale dentro la valigetta degli attrezzi, che non ti darebbero mai e poi mai (cacciaviti con tremila punte a spacco, a stella...carta vetrata, raschietti vari, trapano, pinze, seghe, morsetti...una ferramenta insomma!)
- fanno il conteggio delle fotocopie e...come sempre i conti non tornano 
- aggiornano i curricoli di Istituto, con particolare riferimento alle competenze


...ma soprattutto....nel fare ciò, provano già un’incredibile nostalgia degli studenti!!! 😆😆😆
(Che altro dire? Suggerite nei commenti e la lista si allungherà!)


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