Spese natalizie da...TIGER!

Ebbene sì, ormai lo sapete che Tiger è uno dei miei negozi preferiti... 
Ma forse non sapete che da qualche giorno è anche uno dei negozi preferiti dei miei piccoli alunni!!! 😆😆😆

In effetti, qualche settimana fa, pensando a qualche "problema a tema natalizio" da proporre ai miei bambini di classe quarta, mi è venuto in mente di utilizzare uno strumento davvero molto utile, ricco di informazioni matematiche realistiche e pieno di idee: il GIORNALINO DI TIGER!!! 💡



Passando in un negozio Tiger, ho raccolto un po' di giornalini e li ho portati in classe (ho svolto questo lavoro in terza). 
I giornalini riportavano alcuni degli oggetti in vendita in questo negozio nel periodo natalizio...e sapete che da Tiger vendono le cose più originali e divertenti! Quindi è stato subito un successo!!! 😄

Se ve lo siete persi, è anche possibile trovare il volantino da scaricare in pdf a questo link



Perchè ho scelto di usare proprio questo strumento?
Per alcuni motivi importanti:

  • innanzitutto perchè da Tiger gli oggetti in vendita sono tutti a "prezzo pieno", senza i centesimi (ancora, in classe terza, non abbiamo affrontato "ufficialmente" l'argomento e sarebbe risultato più "noioso" dover togliere la parte decimale dai prezzi di un qualsiasi volantino di un negozio). Inoltre i prezzi variano da 1 € a circa 30 €, quindi sono tutte quantità relativamente basse, che possono essere sommate con grande facilità;
  • poi Tiger è un negozio davvero accattivante, divertente e simpatico: è possibile trovare gli oggetti più originali, che sarebbero introvabili da altre parti; i bambini in classe hanno già svariati oggetti provenienti da quel negozio ed è comunque tutta merce piuttosto economica;
  • inoltre, come tutti i volantini di supermercati e negozi (io li uso sempre tantissimo!) è uno strumento che contiene un sacco di informazioni matematiche che si possono sfruttare per un lavoro logico e sui problemi in classe (io dico sempre che i volantini commerciali dei negozi sono più densi di informazioni e più utili anche di un libro di testo!!! 😉);
  • infine, il tema "Natale" era sicuramente molto interessante per il periodo e permetteva la costruzione di storie matematiche ambientate in questo periodo dell'anno (contestualizzabili quindi); 🎄🎅
  • il volantino di Tiger di dicembre era particolarmente ricco di pagine (solitamente sono un po' meno) e quindi è stato molto interessante poterlo consultare con i bambini, avendo a disposizione una certa varietà di roba da analizzare (nulla vieta comunque di poter realizzare questa attività anche in altri periodi, con volantini diversi).
Detto questo, ecco cosa abbiamo fatto in classe.

Per prima cosa, ho dato ad ogni bambino un volantino e ho chiesto di sfogliarlo.





Ho proposto di elencarmi tutte le informazioni matematiche che potevano trovare all'interno del giornalino e ho invitato i bambini a chiedermi le eventuali cose che non capivano.



I bambini hanno iniziato a dirmi che nel volantino si potevano trovare: 

  • informazioni riguardo ai prezzi, 
  • informazioni relative all'altezza o alle misure di alcuni oggetti (ad esempio gli elefantini peluche ci sono in due misure e hanno due prezzi diversi), 
  • informazioni sulle quantità di oggetti presenti in ciascuna confezione (ad esempio, le palline di Natale con i colori delle piume di pavone si potevano trovare in confezioni da 3),
  • informazioni relative ad alcune caratteristiche dell'oggetto (ad esempio, se il giocattolo funziona a batterie, viene specificato "ricorda le batterie", che sono da comprare separatamente).







I bambini mi hanno inoltre chiesto il significato dei termini "assortiti", "cad", "set", "kit". Ho spiegato che il primo termine si riferisce ad oggetti simili, ma che possono cambiare leggermente il soggetto, pur avendo lo stesso prezzo. Il secondo termine, invece, si riferisce al prezzo per ogni singolo oggetto, quindi se voglio, ad esempio, comprare 2 funghetti decorativi, dovrò fare 2 x 2 € = 4 €. I termini "set" e "kit" invece hanno un significato simile e riguardano gruppi di oggetti simili che fanno parte della medesima confezione.











Ci siamo così accorti delle particolarità di alcuni prodotti venduti: la moto da cross, ad esempio, sembrava estremamente economica perché dall'immagine pareva una moto "normale", ma leggendo meglio abbiamo scoperto la sua vera altezza: 20 cm! Abbiamo osservato sul metro in classe quanto fosse l'altezza di 20 cm! E' davvero un piccolo giocattolo, non una moto vera!



Abbiamo sfogliato insieme il giornalino per osservarlo e comprendere quali fossero le caratteristiche di alcuni prodotti diciamo "particolari". 
Nello sfogliare le pagine, abbiamo anche analizzato le varie sezioni: articoli dedicati alle decorazioni natalizie, giocattoli tecnologici, elementi per fare pacchetti regalo, decorazioni per Capodanno, ecc... 
Abbiamo anche, per ogni pagina, segnalato se gli articoli presenti fossero espressamente dedicati al periodo natalizio o fossero oggetti più generici, vendibili anche in altri periodi dell'anno.







Dopo aver analizzato con attenzione e cura il volantino, ho proposto alcuni problemi e una tabella, che vi riporto di seguito.

Abbiamo prima di tutto letto insieme ciascun problema e ciascuna consegna in modo da comprendere la situazione e chiarire gli eventuali dubbi.
Dopodiché ho organizzato i bambini in piccoli gruppi da 3-4 persone e ho lasciato che lavorassero autonomamente (in gruppo) alla risoluzione dei problemi.








Devo dire che sono stati molto bravi, hanno seguito con attenzione le consegne e sono riusciti a risolvere correttamente tutti i problemi, anche quelli più complessi.
Il lavoro di gruppo, in questo caso, aiuta a concentrarsi su una sfida più "difficile" e a supportarsi a vicenda in caso di difficoltà di comprensione.









I bambini hanno saputo consultare in modo adeguato il volantino, ricavando le informazioni che servivano, come se fossero in negozio!
Inoltre, all'interno di ciascun gruppo, sono state stabilite delle regole per la scelta degli articoli, ad esempio: per non litigare, ciascuno sceglieva a turno un articolo.





Riporto ora i vari problemi con un commento rispetto alle modalità di esecuzione e agli obiettivi che stanno dietro a ciascuna consegna.

1- Marco vuole fare un regalino per Natale ai suoi amichetti Jacopo, Ludovico e Mattia. 
Ha a disposizione 40 € e sceglie di acquistare i tre regali da Tiger. Che cosa può comprare? 
Ricordati che serve anche almeno una bustina o della carta da regalo e un nastrino per fare i pacchetti. 
Inoltre, se il regalo ha bisogno delle batterie, è necessario acquistarne almeno un pacchetto.

In questo problema la difficoltà essenziale stava nel dover rispettare il budget acquistando tre regali e anche l'occorrente per fare tre pacchetti (o le batterie, se necessarie). 
Quindi era fondamentale tenere conto di più aspetti: non superare 40 euro, scegliere tre prodotti che abbiano un costo ridotto, acquistare della carta da regalo e un nastrino o una scatola (abbastanza capiente per contenere il prodotto) o un sacchettino regalo (anche in questo caso abbastanza capiente) per ciascun regalo e tenere conto dell'informazione delle batterie presente su alcuni articoli (se vengono richieste le batterie è necessario aggiungere 1 euro per acquistarle).
Qui serve una lettura attenta delle richieste e delle caratteristiche dei prodotti.
I dubbi che hanno avuto alcuni bambini erano riferiti principalmente al materiale utile per fare i pacchetti e alla possibilità di utilizzarlo per uno o più prodotti (ad esempio, se acquistavano un rotolo di carta da regalo, poteva bastare anche per tutti e tre i regali).








2- Giovanna vuole decorare il suo nuovo albero di Natale prendendo tante decorazioni simpatiche. Le piacciono proprio quelle di Tiger! 
Per il suo Albero, gliene servono almeno 50, ma non tutte dello stesso tipo. 
Quali può acquistare? 
Quanto spende in tutto?

In questo caso i bambini si sono concentrati nella scelta delle decorazioni natalizie: palline, rametti, lustrini, ecc...
Qui non era presente un budget da rispettare, quindi i bambini avrebbero dovuto semplicemente fare un calcolo di spesa totale.
Quasi tutti hanno scelto di concentrarsi sulle palline per l'albero. Ma la consegna che dichiarava "non tutte dello stesso tipo" ha fatto in modo che non facessero una scelta frettolosa del tipo: "Prendiamone 50 tutte da 2 euro!", ma che invece decidessero insieme quali diverse tipologie acquistare e in quali quantità.
Le palline più belle ed economiche erano quelle riportate nell'ultima pagina e quelle dai colori delle piume di pavone. C'erano però alcune grosse differenze da tenere in considerazione: le palline dell'ultima pagina erano molto diverse l'una dall'altra, belle, colorate, simpatiche...ma difficili da abbinare o da scegliere per un unico albero. Ciascuna delle palline costava 2 euro, ma tra i bambini c'erano pareri discordanti riguardo alle tipologie da scegliere per un albero solo: tutte diverse non stanno molto bene...e comunque anche se le volessimo tutte diverse, al massimo ci sono una ventina di soggetti...
Le palline con le piume di pavone invece erano piacevoli da vedere e più "coordinate", ma erano vendute in pacchi da 3, ciascuno che costava 3 euro. 1 euro a pallina, direte. Sì...ma nella pratica non si può acquistare una sola pallina di questo tipo a 1 euro.
I bambini leggendo che le decorazioni non dovevano essere tutte uguali, hanno scelto un certo quantitativo di decorazioni di un tipo e un certo quantitativo di un altro. Hanno scelto anche decorazioni presenti nelle prime pagine come rametti, ecc...
Nel conteggio hanno dovuto tenere conto che le palline con le piume di pavone erano vendute a scatole di 3, quindi hanno dovuto usare i multipli di 3 per capire quante usarne: ad esempio, c'era chi ne ha prese 15, chi 30, chi 9...di certo non se ne potevano prendere 10 o 50!
Alla fine, tenendo conto del quantitativo di decorazioni acquistate, i bambini hanno sommato i loro prezzi attraverso addizioni e moltiplicazioni e sono arrivati al calcolo finale.
Pochi gruppi hanno colto la parola "almeno", che significa appunto "minimo 50, ma anche di più!". Solo qualche gruppo ha dimostrato di aver capito la parola, proponendo di acquistare, ad esempio, 60 decorazioni.







3- Giorgia vuole preparare la sua festa di Capodanno con tante decorazioni e addobbi a tema. Va da Tiger e acquista delle decorazioni divertenti per lei e i suoi cinque amici. 
Se ha a disposizione al massimo 100 €, che cosa può acquistare?

In questo problema, la difficoltà maggiore è stata...costringerli a spendere!!! 😆
Il budget era volutamente alto, ma molti gruppi si limitavano a prendere due cose. A quel punto facevo loro notare che la festa di Giorgia doveva essere molto ricca e divertente, se lei aveva stabilito quel budget, quindi avrebbero potuto spingersi oltre nello scegliere decorazioni a tema divertenti, dalle pagine dedicate più espressamente a Capodanno.
Abbiamo ragionato sul fatto che ciascun amico poteva avere a disposizione un cappello o un oggetto di abbigliamento particolare, poi Giorgia avrebbe preparato la tavola per il cenone e addobbato le stanze della casa con oggetti brillanti e dorati, ...
Probabilmente i bambini hanno meno presente la festa del Capodanno e hanno meno esperienza nel pensare ad addobbi particolari per quella serata (sono ancora piccoli e forse la vivono ancora poco!).
Dopo le mie indicazioni ho comunque visto che i bambini hanno iniziato a pensare alla "festa" e a scegliere con più vivacità oggetti di vario tipo (c'è chi ha anche comprato il dispencer per caramelle, pensando di far divertire gli ospiti!).











4- La nonna Gertrude vuole fare un regalino ai suoi 4 nipotini: due femmine e due maschietti. Il più piccolo ha solo due anni e quindi non può scegliere un giocattolo con pezzi troppo piccoli, altrimenti il bimbo potrebbe metterli in bocca e rischierebbe di soffocarsi! 
La nonna è generosa, e può spendere anche un massimo di 100 € in totale. Per ogni nipote compra cose diverse, però spende più o meno la stessa cifra. 
Prende anche l’occorrente per fare i pacchetti e, se servono, le batterie. 
Che cosa può comprare?

In questo problema, la difficoltà maggiore da tenere presente è stata la scelta dei regali, che dovevano avere tutti più o meno un prezzo simile. 
Inoltre i regali dovevano essere diversificati in base ai personaggi, in primo luogo il bambino piccolo che doveva avere un gioco adatto.
Anche in questo caso i bambini hanno dovuto considerare l'occorrente per i pacchetti regalo. Ad esempio, hanno osservato le misure delle scatole per capire se potevano contenere alcuni oggetti. In caso contrario, hanno scelto oggetti diversi, con caratteristiche più adatte.




5- La mamma di Sara vuole decorare la tavola per il giorno di Natale. Da Tiger sceglie alcune decorazioni che le sembrano adatte per il suo pranzo a cui ha invitato 7 persone. 
Sceglie anche qualcosa per creare un bel centrotavola e un piccolo oggetto da lasciare come segnaposto per ciascun ospite. 
Non vuole però spendere più di 50 €. 
Che cosa può acquistare?

Qui ho dovuto chiarire a tutti bambini che cosa fosse un segnaposto e un centrotavola. Mi hanno fatto alcuni esempi, probabilmente tratti da loro esperienze.
In questo caso i bambini hanno acquistato candele e decorazioni per il centrotavola, tovaglioli, biscotti e cose da mangiare per il pranzo e oggettini vari da mettere come segnaposto. 
Ovviamente hanno dato per scontato che al pranzo fossero presenti almeno 8 persone (forse di più!) e quindi si sono regolati acquistando i segnaposto corrispondenti.
Si sono anche resi conto che i tovaglioli erano venduti in pacchi da 20, numero ben maggiore degli ospiti! Meglio così, ne avrebbero avuti a disposizione anche altri di scorta!






6- Clara vuole fare un regalo di Natale ai suoi parenti: la mamma e la zia sono due vanitose, il papà e lo zio sono amanti della tecnologia, la nonna adora le piante, il nonno resta spesso al caldo sul divano, la cuginetta ama l’arte, il fratello più grande adora la storia e la scienza, il cugino grande preferisce giochi tecnologici infine il fratellino più piccolo va ancora all’asilo e preferisce giochi più da piccoli. 
Che cosa può scegliere di acquistare Clara? 
Quanto spende in tutto?

In questo caso la difficoltà maggiore è stata dover scegliere, in base alle caratteristiche e alle preferenze di ogni personaggio, dei regali adeguati per ciascuno. E' stato un po' come quando si decidono i regali di Natale per i parenti: è necessario trovare qualcosa di adatto a ciascuno per fare tutti contenti!
Non era previsto un budget e questo è stato un sollievo, così per ciascuno è stato possibile scegliere un regalo senza vincoli.
Qualche gruppo (ricordando il problema della nonna svolto prima) ha provato ad utilizzare come "regola" il dover scegliere regali più o meno della stessa cifra per ciascuno.
I bambini si sono immedesimati nella protagonista anche pensando alle preferenze dei membri della propria famiglia.







7- Giacomo invita 5 amichetti a casa sua per salutarli prima delle vacanze di Natale. 
La mamma dà a Giacomo 30 € e gli dice di comprare per lui e per i suoi amichetti un piccolo giocattolo, purché sia uguale per tutti. 
Questa volta non serve fare il pacchetto regalo. 
Che cosa può acquistare?

In questo problema la difficoltà maggiore è stata capire quanto potesse spendere Giacomo per ciascun regalino. I bambini hanno dovuto operare mentalmente una divisione per sei (perchè il regalino Giacomo doveva prenderlo anche per lui!).
Superato questo piccolo scoglio e quindi stabilito che non si poteva spendere più di 5 euro a testa, è stato necessario pensare a un oggetto che potesse piacere a tutti, magari perchè simpatico o particolare. I bambini hanno discusso sulle loro preferenze e alla fine ciascun gruppo ha scelto all'unanimità il giocattolo più adatto da acquistare.



8- Antonio acquista da Tiger una scatola regalo tonda, un elefante peluche da 23 cm, una cucina di cartone e un set di pentoline giocattolo, una scatola di giochi di prestigio, il modello anatomico 3D del mammut, una tastiera con microfono, il gioco del ping pong, un amplificatore per smartphone, una fascia da braccio per smartphone, un paio di pantofole, un cappellino da elfo, una palla da discoteca in alluminio e un festone di carta da 3 m. 
Quanto spende in totale? 
Se paga con una banconota da 200 €, quanto riceverà di resto?

Questo era un problema di pura ricerca di informazioni all'interno del volantino. Ciascun prodotto elencato, infatti, doveva essere trovato per capire il suo prezzo e segnarlo nella lista (i bambini è come se avessero realizzato lo scontrino di Antonio, in pratica!).
L'unico prodotto che poteva leggermente variare era il prezzo delle pantofole, che i bambini hanno scelto.
Il prezzo superava i 100 euro e quindi, dopo aver fatto la somma e scritto il totale, i bambini hanno dovuto svolgere una sottrazione per capire quanto avrebbe ricevuto di resto.





9- Se avessi a disposizione un buono da 50 € da spendere a Tiger, che cosa compreresti? Ricorda che il buono deve essere speso tutto (altrimenti si perdono i soldi!) e possibilmente non si deve superare il suo valore.

Questo problema è stato svolto per quasi tutti individualmente, perchè ciascuno ha espresso la necessità di poter scegliere da solo gli oggetti che preferiva (e io li ho accontentati!).
Ho spiegato che un buono deve essere speso completamente e sarebbe meglio non sforare il valore del buono per non dover aggiungere altri soldi.
Perciò quasi tutti i bambini sono arrivati alla fine a spendere esattamente 50 euro, scegliendo tra gli oggetti preferiti.





10- Inventa tu una storia matematica divertente con il catalogo di Tiger. Scrivila e risolvila sul tuo quaderno.

Questa attività è stata realizzata in gruppo. Era sicuramente la parte più creativa del lavoro.
I bambini sono stati molto bravi ad inventare storie pertinenti, ben strutturate e ricche di possibilità, prendendo spunto da quelle appena affrontate.
C'è chi ha pensato all'esperienza quotidiana, chi ha fatto riferimento alla propria famiglia, chi a personaggi di fantasia, ma sempre calati nella realtà.













Completa la tabella.
Qual è l’articolo più costoso di tutto il catalogo?



Quali sono alcuni degli articoli più economici del catalogo?



Scrivi il nome di 5 articoli che abbiano il prezzo di 5 €.



Scrivi il nome di 5 articoli il cui prezzo sia superiore ai 10 €.





Scrivi il nome di 3 articoli che funzionano a batterie.


Se volessi comporre con i palloncini in alluminio la scritta 2019, quanto spenderesti?

Secondo te, qual è l’oggetto più strano presente nel catalogo?

Perché?









L'ultimo lavoro (in realtà non per forza ultimo, dato che i bambini hanno sempre potuto scegliere l'ordine in cui affrontare le prove) è stata questa tabella, che richiedeva di trovare all'interno del volantino alcune informazioni e di riportarle, come l'articolo più costoso e quelli al minor prezzo, articoli con determinate caratteristiche (con il prezzo di 5 euro, che avessero un prezzo superiore e non uguale a 10 euro, che funzionassero a batterie, ecc...).
Infine la tabella richiedeva di stabilire qual era l'articolo più "strano" presente nel catalogo e di motivare la risposta. Anche in questo caso i bambini hanno discusso, confrontando diversi articoli davvero particolari e arrivando a una spiegazione condivisa.






E' stato interessante osservarli nella risoluzione dei problemi. Io lascio i bambini liberi di risolvere il problema usando solo gli elementi fondamentali: in un problema c'è una domanda e quindi alla fine è necessario dare una risposta; la risposta va motivata, in questo caso scrivendo la lista di ciò che si vuole acquistare e l'operazione per mostrare di aver fatto correttamente il calcolo.
Ciascun gruppo ha gestito le informazioni in maniera diversa: c'è chi è stato più discorsivo scrivendo frasi più lunghe e complete (addirittura specificava "compro questo a Tizio, compro quello a Caio..."), c'è chi invece ha scelto di fare una sorta di lista schematica più veloce, facendo però capire chiaramente quali prodotti intendesse acquistare (altrimenti non avrei potuto correggere).
La cosa indispensabile era specificare ciò che si intendeva acquistare e rendere chiaro il calcolo di spesa, poi ciascun gruppo ha scelto la sua modalità e io ho accettato la struttura, purché fosse chiara e completa. Poi alla fine del lavoro abbiamo discusso sulle modalità di rappresentazione e soluzione dei problemi, arrivando a dire che l'essenziale è quello che ci rende più rapidi nella soluzione, che alleggerisce i passaggi....purché contenga tutte le informazioni utili e non sia troppo sintetico, altrimenti non si capisce che cosa abbiamo fatto e la nostra motivazione cade.






Un altro aspetto interessante è stato osservare le loro strategie di calcolo, soprattutto nei problemi che richiedevano molti articoli da sommare.
Ciascun gruppo ha scelto la propria strategia di calcolo ragionato, secondo le proprie preferenze e abilità. E' anche capitato che nel gruppo bambini diversi provassero a svolgere l'operazione con modalità diverse, per vedere se alla fine il risultato coincideva e quindi verificarne l'esattezza.





Tutti i problemi erano "difficili", nel senso che contenevano più variabili ed elementi da tenere in considerazione. Ho comunque notato che i bambini hanno lavorato molto bene, riuscendo a portare a termine correttamente tutti i problemi.
Ciascun problema conteneva una particolarità che li ha costretti a ragionare, pianificare, trovare strategie e compiere delle scelte oculate e consapevoli. 
Questo credo sia stato il punto di maggior stimolo e che ha reso questa attività più coinvolgente, stimolante e anche interessante dal punto di vista matematico.




L'intero lavoro è stato molto piacevole e ben accolto dai bambini, che hanno lavorato volentieri a tutte le proposte in gruppo.
Maneggiare uno strumento di uso quotidiano è sicuramente un valore aggiunto che dà immediatamente il senso del fare matematica in classe.




Per realizzare tutto il lavoro, i tempi sono stati organizzati in questo modo: la prima oretta circa è stata impiegata per osservare insieme il volantino, leggere e scoprire le caratteristiche di alcuni prodotti, analizzare alcuni aspetti e farci delle domande mirate per conoscere meglio lo strumento e le sue funzioni d'uso.
Poi in 10 minuti circa abbiamo letto i testi dei problemi insieme e abbiamo compreso le varie caratteristiche. I bambini hanno dimostrato di comprendere bene e facilmente tutti i vari passaggi, senza particolari difficoltà, perché vicine alle esperienze quotidiane e immerse in un contesto reale creato dallo strumento.
Infine il lavoro è stato organizzato in gruppo. Abbiamo utilizzato circa 2 lezioni e mezza per svolgere l'intero lavoro, quindi circa 5 ore in totale.
Nulla vieta di ridurre le proposte o di lavorare con più calma su una proposta simile, ma con tempi più distesi.


In generale mi ritengo molto soddisfatta del lavoro, di come hanno ragionato i bambini e di come hanno affrontato questa curiosa "sfida", che li ha molto appassionati e resi competenti.





Commenti