lunedì 13 giugno 2011

Vedere il Sole!


Osservare il Sole non è una cosa da tutti i giorni. Se ne parla sempre, si può riconoscere la sua posizione, si dà per scontata la sua presenza, ma difficilmente capita di guardarlo, anche perchè lui stesso ci impedisce la sua visione diretta.
Solitamente gli unici momenti in cui capita di vedere il disco del Sole sono l'alba e il tramonto, magari in vacanza, lungo la distesa del mare, oppure in qualche occasione di sano romanticismo... In questi casi il Sole è basso sull'orizzonte e la sua luce intensa non ci abbaglia. Ma quasi mai ci capita di poter osservare il Sole alto nel cielo...com'è fatto quindi il Sole?

Ho provato a realizzare questa attività diverse volte con i bambini di tutte le età. Vedere per la prima volta il Sole è un'esperienza quasi magica, indimenticabile, emozionante, è come incontrare dal vivo per la prima volta una persona che avremmo sempre voluto conoscere, è come trovarsi per la prima volta faccia a faccia con il proprio fantasma: il Sole c'è sempre stato, ma chi mai l'ha visto in faccia?
È chiaro che per poter osservare il Sole bisogna seguire delle precauzioni, anche perchè i nostri occhi sono molto delicati e la luce accecante potrebbe provocare danni seri alla nostra vista. Per questo io mi servo di vetrini scuri da saldatore (acquistabili a poco prezzo in qualsiasi negozio di ferramenta). Le lenti scure degli occhiali da Sole, l'utilizzo di cd o altri filtri non specifici non vanno bene: sono troppo poco filtranti e troppo pericolosi per la nostra vista; meglio proteggersi come si deve.
Ai bambini, prima di andare ad osservare, faccio questa raccomandazione: il vetrino nel loro caso copre entrambi i loro occhi, ma per essere sicuri di proteggersi a dovere chiedo loro di mettere una mano su un occhio, in modo da tenerlo chiuso e con l'altra posizionare il vetrino scuro davanti all'occhio rimasto aperto; a questo punto non rimane che...trovare il Sole! Questa operazione andrebbe fatta prima di mettersi ad osservare, perchè il vetrino è completamente scuro e permette la visione solamente delle fonti di luce intensa. Sembra scontato, in realtà non lo è affatto, ma fin da subito è bene riconoscere la posizione del Sole, per sapere dove andare a cercarlo con il nostro vetrino. Alla fine di tutte queste operazioni preliminari, possiamo iniziare a stupirci!
È un'esperienza quasi banale, ma dal risultato molto emozionante. I bambini rimangono di solito molto coinvolti (provate anche voi adulti e poi mi direte!). Come già vi dicevo, il motivo principale è il fatto che il Sole, nonostante ne siamo immersi quotidianamente, è un po' uno sconosciuto: l'incontro ravvicinato con lui è proibitivo e per questo trovare un modo per “addomesticarlo” diventa una situazione molto interessante.
Una precisazione (soprattutto per i bambini). I vetrini da saldatore sono quasi sempre di color verde scuro. Filtrano la luce, in modo che siano visibili solamente le fonti molto intense senza procurare danni agli occhi. Quando si vede il Sole attraverso il vetrino, sembrerà che esso abbia una luce di color verdognolo; i bambini lo notano subito! 
È bene precisare ai bambini che il “colore del Sole” attraverso il vetrino è un fenomeno apparente, dovuto semplicemente alla colorazione del filtro...e magari cogliere l'occasione per parlare dei fenomeni della luce...
Bene, ora che abbiamo osservato il Sole e lo abbiamo meglio conosciuto possiamo passare ad effettuare le nostre prime considerazioni. Prima tra tutte: quanto è grande il Sole?

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