Ecco un altro testo, questa volta un po' meno didattico e più narrativo, ma sempre a sfondo matematico. Si tratta di "L'uomo che sapeva contare" di Malba Tahan, edito da Salani.
Si tratta di un romanzo breve e misterioso, una storia ambientata nel lontano oriente il cui protagonista è uno straordinario matematico che stupisce sempre e in ogni occasione per le sue avventure. Rilassante testo per gli insegnanti, ma che un ottimo libro da leggere, puntata dopo puntata, ai bambini a scuola: rimarranno stupefatti...e magari finalmente qualcuno di loro troverà questa materia affascinante!
Molto scorrevole, divertente, interessante, curioso...a tratti quasi magico per lo sfondo arabo molto pittoresco e misterioso che fa da contorno alla storia.
Una sola critica: matematico non è di certo chi sa contare grandi quantità di oggetti a colpo d'occhio. Matematico è chi sa ragionare logicamente e risolvere coerentemente problemi.
Molto curiosi e "ricreativi" i problemi proposti e ogni volta (con grande stupore) risolti dall'Uomo Che Conta. Riproponibili anche ai bambini!
Morale della storia: essere matematici può essere estremamente vantaggioso. Si ottengono per lo più favori, oggetti graditi, vitto, alloggio, stipendio e nel migliore dei casi anche una splendida donna per moglie! :-)
Una sola critica: matematico non è di certo chi sa contare grandi quantità di oggetti a colpo d'occhio. Matematico è chi sa ragionare logicamente e risolvere coerentemente problemi.
Molto curiosi e "ricreativi" i problemi proposti e ogni volta (con grande stupore) risolti dall'Uomo Che Conta. Riproponibili anche ai bambini!
Morale della storia: essere matematici può essere estremamente vantaggioso. Si ottengono per lo più favori, oggetti graditi, vitto, alloggio, stipendio e nel migliore dei casi anche una splendida donna per moglie! :-)
Ma non basta essere matematici per vivere serenamente, è indispensabile soprattutto essere saggi!

Matematico è chi sa ragionare logicamente e risolvere coerentemente problemi.
RispondiEliminaMolto curiosi e "ricreativi" i problemi proposti e ogni volta (con grande stupore) risolti dall'Uomo Che Conta. Riproponibili anche ai bambini!