giovedì 7 febbraio 2013

Breve rompicapo di febbraio!

Visto che è iniziato febbraio, vi regalo un brevissimo e simpatico indovinello sul tema dei mesi, dedicato a grandi e piccini!
L'indovinello sembra banale, ma non lo è! Ragionateci un attimo...e capirete! :-)

Alcuni mesi hanno 31 giorni. Ma quanti ne hanno 28?


giovedì 27 dicembre 2012

Il rompicapo di Capodanno!

Ed eccoci giunti all'ultimo appuntamento con il rompicapo del 2012!
Dato che Natale è appena passato e Capodanno sta per arrivare, non mi resta che augurarvi buon anno nuovo con un rompicapo adatto alla situazione!
Quale migliore occasione di un brindisi in compagnia può farci tornare a pensare alla matematica? :-D

 
A Capodanno, allo scoccare di mezzanotte, 10 persone fanno il brindisi e ognuno tocca il bicchiere di tutti gli altri. Quanti cin-cin vengono fatti?

giovedì 13 dicembre 2012

Il rompicapo di S. Lucia! :-D

Oggi è S. Lucia. Qui a Cremona i bimbi stanotte hanno ricevuto tanti regali e posso dirvi che sono molto molto contenti! :-)
Ancora oggi ricordo la notte di S. Lucia come una notte magica, di attesa impaziente e di emozione...e vorrei tornare per un attimo bambina per provare di nuovo quelle belleissime sensazioni, che mi sono rimaste nel cuore.
Proprio per questa occasione speciale, voglio proporvi (per la rubrica: "il rompicapo del giovedì") un bellissimo enigma che fa parte della mia infanzia.
Me lo ha proposto mio papà quando avrò avuto 7-8 anni e proprio per questo ci sono molto affezionata. Probabilmente è stato uno dei miei primi rompicapo, o forse quello che oggi ricordo meglio. Fatto sta che tra gli "stuzzica...menti" questo è il mio preferito in assoluto!
Ricordo che lo riproponevo ai miei amici a scuola e che era sempre di gran successo, perchè è davvero eccezionale.
Io lo propongo prima di tutto a voi "grandi"...e poi anche ai vostri bambini che, provando e riprovando, di sicuro ne verranno a capo! L'anno scorso l'ho proposto ai ragazzini di quarta e quinta durante la Festa della Matematica e un gruppo è riuscito a risolverlo dopo alcuni tentativi (più teste sono sempre meglio di una!).
Siccome fa parte della serie "stuzzica...menti" vi invito a tirar fuori dal cassetto una manciata di stuzzicadenti e provare a risolverlo sul tavolo della cucina! :-)


Sposta uno stuzzicadenti e risulterà 130.

:-)

giovedì 6 dicembre 2012

Problema per i più piccini!

Ecco un enigma che propongo sempre ai bimbi piccoli: prima, seconda, massimo inizio terza. Sembra di una banalità e semplicità estrema, eppure vi assicuro che i bambini rimangono sempre molto pensierosi prima di convincersi che la soluzione sia proprio quella corretta!
Per nulla scontato, insomma, soprattutto perchè in questo modo sono costretti a ragionare sul significato di "una alla volta" e "tutte in una volta" e a distinguere tra una questione di quantità e una questione di velocità.

Le due scimmiette
Belinda aveva 7 banane. Seduta sul ramo di un albero le ha sbucciate e le ha mangiate una alla volta.
Nicolò, che è un gran golosone, ha preso 7 banane e, senza farsi vedere, le ha mangiate tutte in una volta!
Quale delle due scimmiette ha mangiato più banane?




giovedì 29 novembre 2012

Rompicapo difficilissimo! :-D

Ecco per voi un rompicapo "difficile", adatto ai più grandi che vogliono sfidare il proprio pensiero divergente! A me piace tantissimo, l'ho trovato in giro un po' di tempo fa, l'ho risolto e ora ve lo propongo perchè, pur nella sua semplicità, è davvero geniale! :-)
Fa parte della serie degli "stuzzica...menti", quindi andate in cucina, armatevi di stuzzicadenti e provate! 


Spostando un solo stuzzicadenti, riesci ad ottenere un quadrato?

(attenzione: spostando!!! Non aggiungendo nè togliendo niente! Spostando un solo stuzzicadenti da una posizione ad un'altra!) 
:-)

giovedì 22 novembre 2012

Enigma del giorno: la prima risposta...è quella sbagliata! :-D

E' giovedì! Ed è in arrivo anche il rompicapo della settimana...anzi, i rompicapo, dato che questa volta abbiamo una serie di tre problemini curiosi pronti a scombussolarci per bene le idee! :-D

Leggeteli attentamente, riflettete prima di dare una risposta...perchè quasi sicuramente la prima risposta che vi verrà in mente sarà quella sbagliata! :-)
Proponete questi rompicapo anche ai vostri bambini e abituateli a ragionare, prima di tutto!

1- La strage di cammelli
Un uomo ha 14 cammelli. Muoiono tutti, tranne 5. Quanti cammelli gli restano?

2- Stagione di caccia
Su un ramo ci sono 15 uccelli. Un cacciatore spara e ne uccide 3. Quanti uccelli sono rimasti sul ramo?

3- Il viaggio in treno
Stai guidando un treno da Bologna a Torino. Parti alle 9 del mattino e viaggi per due ore e mezza. Ti fermi mezz'ora a Milano, poi il treno prosegue per altre due ore. Come si chiama il conducente del treno?

:-)


giovedì 15 novembre 2012

Stuzzica...menti (e sedie!)

Questo giovedì come rompicapo voglio proporvi un enigma della serie "stuzzica...menti" ovvero gli enigmi che si basano sull'utilizzo di stuzzicadenti.
Sono rompicapo adatti sia ai più grandi che ai più piccoli, perchè stimolano, oltre che la mente, anche il movimento e l'organizzazione degli oggetti nello spazio. Si può risolvere l'enigma prendendo dei normali stuzzicadenti, posizionandoli come nella figura illustrata e muovendoli per tentativi ed errori sul tavolo, in modo da arrivare alla soluzione.
Chi è più bravo (ma saranno in pochi) può anche soltanto immaginare lo spostamento degli stuzzicadenti!
Ecco il problema:


Ora la sedia è rivolta verso sinistra. Sposta solo due stuzzicadenti e la sedia risulterà rivolta verso destra.
:-)

martedì 13 novembre 2012

Come il piccolo Friedrich...sorprendenti soluzioni di alcuni suoi coetanei! :-)

Questo post aveva bisogno di una degna introduzione, per far comprendere a pieno le cause, la genesi e gli scopi di questo lavoro.
Racconterò quindi gli eventi, come si sono succeduti nel tempo, qualche settimana fa.

Una sera, verso l'ora di cena, mia mamma mi è piombata in casa dicendo: "Ho bisogno del tuo aiuto. Domani devo parlare di Gauss e so che tu mi puoi suggerire qualcosa da fare!".
Incuriosita dalla richiesta, mi sono fatta spiegare e lei ha raccontato che durante la mattina aveva proposto ai suoi alunni un particolare problema, che le ha risvegliato subito la celeberrima storia di Gauss. Il problema era più o meno questo:

"Da quando è nato, Marco festeggia il suo compleanno con una torta con le candeline. Conta di aver già spento 210 candeline. Quanti anni ha Marco?"

Dopo qualche minuto di riflessione (e qualche commento spontaneo, del tipo: "Oh, com'è vecchio!!!"), i bambini hanno capito che doveva trattarsi di una somma di numeri successivi. Se le candeline spente erano un "totale", allora signficava che quel numero era dato dalla somma di 1 (candelina spenta ad un anno) + 2 (candeline spente a due anni) + 3 (candeline spente a tre anni) ... + n (cioè il numero di anni che oggi ha Marco).
I bambini, molto meno algebrici di me, ma decisamente intuitivi, hanno così iniziato a procedere per tentativi e sono ben presto arrivati a capire che Marco dopotutto non era poi così vecchio, dato che aveva solo 20 anni!
Arrivati a questo risultato, i bambini, non contenti, hanno provato a pensare a quante candeline avevano spento loro, nella loro vita. Molti bambini in quella classe hanno 9 anni, quindi hanno affermato che nella loro vita avevano spento già 45 candeline! Ma, si sa, il pensiero dei bambini è sempre rivolto verso il futuro (diversamente da noi adulti che tendiamo a "toglierci" sempre qualche annetto!). Molti bambini, in procinto di compiere i 10 anni (o con 10 anni appena compiuti), hanno affermato che il giorno del loro decimo compleanno avranno spento in totale ben 55 candeline!

I bambini frequentano ora una quarta elementare e sono in grado di svolgere semplici problemi come questo con facilità, facendo anche modifiche o aggiunte per portare le loro riflessioni. Insomma, a loro piace molto "giocare" con i problemi.
Mia mamma, probabilmente proponendo questo problema senza intenzioni particolari, ha però colto subito l'occasione d'oro che poteva sfruttare, ovvero proporre in maniera assolutamente coerente la storia (o leggenda, poco importa, purchè sia significativa) di un matematico davvero straordinario, che ha cominciato a stupire fin dalla tenera età.

Mi fermo un momento. 
Certamente avrete ormai compreso che il mio blog è dedicato al piccolo Carl Friedrich Gauss. Questo tributo è assolutamente significativo per me, perchè, come ho anche raccontato nel mio primissimo post introduttivo, la storia del piccolo Gauss deve essere considerata un po' come la storia di ciascuno dei bambini che frequentano la nostra classe. Ogni bambino è portatore di novità, ogni bambino riesce sempre in qualche modo a sorprenderci con il suo pensiero divergente, che ci costringe a ripensare al nostro modo di fare scuola, a soluzioni diverse ai nostri problemi, a nuove modalità di lavoro, che in un attimo ci spiazzano!
La storia del piccolo Friedrich Gauss vuole essere l'esempio di cosa dovrebbe significare per noi insegnare matematica...o anche insegnare in generale. Non aspettiamoci sempre risposte prevedibili, percorsi di cui solo noi conosciamo la fine. Insegnare significa rimanere anche spiazzati davanti a strade che mai avremmo immaginato di percorrere, restare per un attimo confusi quando un bambino ci chiede una cosa che pensavamo di sapere, ma ci sbagliavamo. Questa spinta a rimettersi in gioco ad ogni lezione può fare bene sia a noi (che siamo costretti ad imparare sempre, a lavorare sulla creatività), sia ai nostri bambini (perchè li aiuta a ragionare, a non femrarsi alla risposta chiusa, a mettere in discussione tutto e a creare il proprio pensiero creativo).
Date queste premesse, è logico intuire quanto la richiesta fatta da mia mamma mi sia stata a cuore e quale enfasi abbia messo nella costruzione di questa attività con lei.

Confessioni e prologo di una bella esperienza... :-)

Probabilmente ve l'ho già detto: sono figlia d'arte. La mia mamma insegna da una vita alla scuola primaria.
Cosa insegna? Beh matematica e materie scientifiche! Ed è un'appassionata assoluta del suo lavoro, tanto da avermi decisamente contagiato nelle mie scelte...


Io e mia mamma siamo molto diverse, sia personalmente che sul lato professionale. Per quanto riguarda quest'ultimo, lei ha moltissima esperienza, una capacità di saper lavorare con i bambini che è incredibile e un amore verso il suo lavoro smisurato. Tante colleghe arrivano alla sua età stanche, svogliate, con il pensiero fisso alla pensione, che è sempre più lontana. Lei invece no, ogni anno che passa è sempre più appassionata e ama sempre cambiare, da un ciclo all'altro, le cose che fa con i suoi bambini, per rinnovarsi, per approfondire, per migliorare.

giovedì 8 novembre 2012

Il rompicapo del giovedì: trittico di indovinelli!

Ed eccoci al secondo appuntamento della nostra rubrica del rompicapo del giovedì.
Questa volta vi propongo un trittico di indovinelli, curiosi sia per i più grandi che per i più piccoli. :-)

1- E' tuo, ma lo usano quasi sempre gli altri. Che cos'è?

2- Il padre di Pierino ha tre figli che si chiamano Qui, Quo e...?

3- E' nel mare, ma non nell'acqua. E' nell'aria, ma non nel vento. E' nell'oro e nell'argento. Che cos'è?


giovedì 1 novembre 2012

Il rompicapo del giovedì...

Ho notato che i miei post di matematica ricreativa e di enigmi sono sempre piuttosto seguiti da grandi e piccini, che nei commenti provano anche a scrivere la propria personale soluzione.
Per questo ho deciso di aprire una rubrica su questo blog, che mi prometto di aggiornare sempre in modo costante: il rompicapo del giovedì.
Ogni giovedì pubblicherò un nuovo enigma, un indovinello, un problema di matematica ricreativa, ecc... pronto per stuzzicare la mente dei più grandi o dei più piccini.
Alcuni enigmi saranno tarati verso i bambini e riproponibili direttamente a scuola; altri saranno invece più complessi e serviranno per mettere in movimento i cervelli dei colleghi più grandi; altri ancora saranno invece adatti ad entrambe le occasioni! :-)

Partiamo con l'enigma di oggi, che possiamo intitolare "Gara podistica" e che farà sicuramente discutere i bambini più piccoli della primaria (si presta benissimo anche ad essere integrato con altre variabili e domande che possono "allargare" il problema stesso per renderlo più complesso!). :-)

Due bambini fanno una gara. Devono percorrere un viale di 100 metri. Il primo lo percorre con 120 passi. Il secondo con 150 passi.
Chi ha percorso più metri?


lunedì 29 ottobre 2012

Un ringraziamento speciale! :-) Castel San Pietro Terme 2012

Che emozione! :-)
E' stata davvero un'esperienza unica quella di arrivare al Convegno Nazionale sulla Didattica della Matematica di Castel San Pietro Terme e raccontare, assieme alla mia collega Martina, tutto ciò che in questi anni abbiamo portato avanti con passione ed interesse.


C'era davvero tanta gente davanti a noi, eravamo molto tese, anche perchè (anche se non era la prima volta che ci trovavamo a parlare in pubblico) era la nostra prima partecipazione a un convegno così importante e frequentato da colleghi di tutta Italia.
Come ogni anno, è stato davvero arricchente poter conoscere nuove esperienze, raccogliere materiale, riflettere insieme a tante persone sulle questioni relative alla nostra tanto amata disciplina.
Questa volta ci abbiamo messo anche del nostro, abbiamo voluto scambiare anche noi le nostre esperienze, per riceverne molte altre in cambio.
Noi avevamo molto da dire, molta passione, molto entusiasmo. Ma il tempo era pochissimo! :-)
E' stata dura far capire in un così breve spazio tutto ciò che abbiamo fatto e proposto ai nostri alunni in tutti questi anni.
Però speriamo che ai partecipanti sia arrivato qualcosa, qualche spunto, qualche idea, anche solo un pizzico della passione che mettiamo quando insegniamo matematica. :-)

Voglio ringraziare tutti i partecipanti che ci hanno regalato un caldissimo applauso. E ringrazio particolarmente anche il professor Gianfranco Arrigo che, alla conclusione del nostro discorso, ha commentato dicendo che è rimasto meravigliato dalle nostre proposte e che crede che i nostri allievi siano proprio fortunati. Un commento così non può che stringerci il cuore! Ce lo ricorderemo per tutta la vita! :-)
Un altro enorme grazie va a tutti i relatori che come noi hanno portato e condiviso le loro esperienze, agli organizzatori che hanno permesso tutto questo (Bruno D'Amore, Martha Fandino Pinilla, Silvia Sbaragli e il Gruppo di Ricerca di Bologna in primo luogo, che hanno scelto di credere in noi nonostante fossimo praticamente due sconosciute!!!) e a tutte le persone che ci hanno sostenuto dal primo pensiero di voler partecipare al convegno, fino all'ultimo minuto dopo l'applauso. Cristian e Anto prima di tutti! :-)

Ora, visto che alcuni tra coloro che erano presenti probabilmente passeranno a buttare un occhio su questo blog e visto che invece molti che non sono riusciti a venire a Castel San Pietro staranno morendo dalla curiosità di sapere quello che abbiamo raccontato, ho deciso di farvi un piccolo regalo, pubblicando brevemente qui una sintesi di ciò che abbiamo portato al convegno. :-)

venerdì 12 ottobre 2012

Convegno nazionale sulla Didattica della Matematica da non perdere!

Eccomi qua, dopo un lungo periodo di assenza sono tornata prontissima per proporvi nuove idee e condividere le mie esperienze!

Prima di farlo, però, vi devo segnalare un appuntamento davvero imperdibile per tutti i colleghi che insegnano Matematica in tutti gli ordini e gradi di scuola: il Convegno nazionale "Incontri con la Matematica" che ogni anno si svolge a Castel San Pietro Terme (BO) sotto la direzione di Bruno D'Amore.
Quest'anno si terrà nei giorni 26, 27 e 28 ottobre, dal pomriggio del venerdì fino alla mattina della domenica. Per chi si iscrive viene riconosciuto l'esonero dal servizio. 


Come già vi dicevo l'anno scorso, per me è un appuntamento imperdibile e lo consiglio spassionatamente a tutti perchè si tratta di un'occasione per imparare davvero tanto, per conoscere altre esperienze e allacciare contatti, per ampliare le proprie conoscenze sulla didattica della matematica e riflettere sulle metodologie di lavoro in quest'ambito.
Contrariamente a quanto si possa pensare, gli interventi che vengono presentati non sono nè teorici nè di didattica pura: ci sono tantissimi insegnanti che parlano dei loro lavori, che li condividono, che danno riferimenti per approfondire la conoscenza di un'esperienza o di una ricerca da loro condotta.
Si va sempre a casa con la testa piena di spunti, di idee da realizzare, di materiali acquisiti o scambiati con altri insegnanti che operano in luoghi diversi dell'Italia.

Quest'anno, inoltre, c'è un motivo in più per cui mi sta a cuore questo evento: CI SARò ANCH'IO!!! :-) Io e la mia bravissima collega Martina Carola terremo un breve seminario nella mattinata di domenica all'interno del quale presenteremo alcune attività che abbiamo ideato, riadattato e proposto nelle nostre scuole primarie. In particolare sono attività utilizzabili in classe prima, ma che vanno benissimo anche come esperienze di base per l'inizio della classe seconda o per il lavoro con alunni in difficoltà delle classi successive.
Insomma, io vi invito e spero anche di vedervi! Mi piacerebbe conoscervi anche di persona, se ci siete. Magari possiamo chiacchierare a quattr'occhi di questioni scolastiche (e non!!!) e scambiarci indirizzi per tenerci in contatto diretto. 
Sarebbe davvero bello se questa fosse un'occasione, oltre che di aggiornamento e di crescita personale, anche di condivisione e scambio di esperienze sia tra colleghi che magari anche tra classi (che bello sarebbe creare una sorta di "corrispondenza matematica" tra i miei e i vostri alunni!!!). :-)
Vi aspetto e spero di incontrarvi! ;-)

Per tutte le informazioni, potete consultare il programma dettagliato, con tutti gli appuntamenti.
A prestissimo!


lunedì 25 giugno 2012

Solstizio d'estate...o quasi!

Ed eccoci giunti alla nostra ultima osservazione del mappamondo parallelo, quella del solstizio d'estate!
Purtroppo però (anzi: PER FORTUNA!) il giorno del solstizio d'estate (21 giugno) i bambini erano ormai in vacanza. Per questo motivo abbiamo deciso di anticipare l'osservazione all'ultimo giorno di scuola: venerdì 8 giugno.


L'osservazione in quel giorno era già molto interessante, ma ancora leggermente diversa da quella del solstizio. I bambini sono comunque riusciti ad effettuare ragionamenti e previsioni coerenti rispetto a ciò che stava per succedere, come ad esempio dove andare a posizionare l'omino senza ombra.
Purtroppo l'8 giugno il tempo era particolarmente variabile: sole, nuvole, pioggia, poi ancora sole, nuvoloni, qualche goccia......e noi sappiamo bene che senza sole il nostro mappamondo non può funzionare. Per fortuna le brevi apparizioni del sole hanno permesso l'osservazione più attenta per i bambini di classe quarta della scuola Boschetto, durante la mattinata. Nell'intervallo sono riusciti ad osservare qualcosa anche alcuni bambini di classe terza. Purtroppo invece, il pomeriggio ha fatto sparire il sole e i bambini di classe terza della scuola Manzoni non hanno potuto osservare direttamente il mappamondo (ma stanno già aspettando che arrivi l'anno prossimo!).
Come per gli scorsi appuntamenti inserisco alcune foto che mostrano le diverse fasi di osservazione dei bambini.
Vi consiglio infine di consultare non solo il sito di Globo Local, ma anche i post relativi all'equinozio di autunno, al solstizio d'inverno e all'equinozio di primavera, per avere un quadro completo dell'esperienza e, se volete, iniziare a progettare un percorso didattico per l'anno prossimo nelle vostre classi. Per ulteriori informazioni potete anche leggere il mio post esplicativo sul mappamondo parallelo, uno strumento utilissimo per lo studio dei fenomeni astronomici, geografici e per l'acquisizione di valori interculturali.
Buon lavoro! ;-)

martedì 19 giugno 2012

Equinozio di primavera - 20 marzo 2012

Continua l'aggiornamento del percorso (iniziato con equinozio di autunno e solstizio d'inverno) Globo Local durato tutto quest'anno scolastico nella scuola Boschetto (classi 3^ e 4^) e nella scuola Manzoni (classe 3^ A) di Cremona.


I giorni 20 e 21 marzo nelle tre classi abbiamo effettuato le osservazioni del mappamondo parallelo e siamo giunti ad importanti conclusioni.
Come per gli scorsi appuntamenti, lascio che a descrivere l'esperienza siano le fotografie, complete di alcune righe di didascalia e di spiegazione. 
Buona visione e...preparatevi a liberare il vostro mappamondo per l'imminente solstizio d'estate! ;-)

martedì 12 giugno 2012

Il gioco musicale con i dadi di Mozart

Mozart? Ma stai parlando del musicista, vero? Beh, e che c'entra allora un musicista con la matematica???
In effetti i musicisti hanno molto più in comune con i matematici di quanto loro stessi riescano ad ammettere... Alcuni più inconsapevolmente, altri più consapevoli e curiosi di sperimentare, ma tutti quanti i musicisti si trovano a lavorare con la matematica, a livelli diversi.
Lo sanno bene le ragazze che in questi anni hanno frequentato uno dei miei laboratori in Bicocca e che ogni volta sono rimaste meravigliate e incantate davanti a questo all'apparenza semplice e bizzarro gioco inventato dal grande genio di Mozart. Un gioco che è proponibilissimo anche ai bambini, grazie al supporto delle nuove tecnologie, e che sicuramente li farà divertire moltissimo.
Dunque, vediamo di cosa si tratta.


Nel 1793, Mozart realizzò il "Musikalisches Würfelspiel" (letteralmente "gioco musicale con i dadi"), un semplice gioco per poter comporre musica anche senza mai averla studiata! Come si fa? E' molto semplice: basta prendere due dadi, lanciarli, seguire le indicazioni del musicista e...il gioco, pardon, il minuetto è fatto!
Una musica basata sul caso, insomma. ...chissà che composizione assurda, direte voi! E invece tra poco vi dimostrerò tutto il contrario.


Ma cerchiamo di capire meglio che cosa ha fatto questo geniale musicista. Mozart ha composto, già pronte per noi, 176 battute formate da una breve melodia e dal relativo accompagnamento (riga sopra e corrispondente sotto sul pentagramma), le ha numerate ed infine ha stabilito dei criteri grazie ai quali, al lancio dei dadi, potesse essere composto dall'ignaro giocatore un minuetto (una particolare composizione musicale in tempo 3).

mercoledì 6 giugno 2012

Il passaggio di Venere davanti al Sole - 6/6/2012

Uno spettacolo bellissimo, soprattutto per gli amanti dell'astronomia, come me!


Sveglia molto presto, caricato tutto in macchina e direzione argine di Po, qui a Cremona. L'orizzonte non era male, solo qualche nuvola antipatica all'orizzonte mi ha impedito di godermi lo spettacolo fin dall'inizio. Le nuvole formavano due sottili striscie: sono riuscita ad intravedere per pochi secondi il Sole passare tra una striscia e l'altra...ed è stato lì che ho visto ad occhio nudo una piccola macchiolina! :-)
Era tutto molto offuscato, sono riuscita a fare qualche semplice foto, ma poi ho dovuto attendere ancora qualche minuto che il Sole si alzasse. A quel punto era necessario il vetrino, ma anche con quello era molto difficile scorgere qualcosa, ad occhio nudo.
Per fortuna, come vi avevo anticipato, i miei "potenti mezzi" sono entrati in azione! :-) Prima la mia reflex con l'obiettivo specifico montato + il vetrino oscurato...poi, quando anche la reflex ha tentennato a causa della luminosità del Sole, sono passata al telescopio.
Niente di che, i miei mezzi non sono così "potenti" come tento di far credere: era un piccolo telescopio rifrattore a cui ho applicato il vetrino per riparare le lenti (e i miei occhi) dal Sole. Con la mia fotocamera compatta sono riuscita a fare qualche foto anche attraverso l'obiettivo del telescopio, molto d'effetto! :-)
Avrei voluto proiettare l'immagine su un foglio, ma per questo ero poco attrezzata, purtroppo...


Ecco, ora vorrei invece raccontarvi l'evento attraverso qualche immagine, così che anche chi si è perso il fenomeno "live", possa comunque osservarlo.
Dedico le immagini ai miei bambini di quarta che erano prapareatissimi e attendevano con ansia l'evento: alcuni si sono svegliati molto presto osservando il Sole e Venere con il vetrino che già avevano preparato, altri non sono riusciti ad osservare niente (forse perchè un po' meno mattinieri) e sono rimasti un po' delusi, altri ancora so che hanno sgridato le mamme per non averli svegliati abbastanza presto (povere mamme! :-D) ed infine altri hanno compensato la mancata osservazione con delle accurate ricerche online sul fenomeno.
Queste immagini sono soprattutto per loro. :-)

martedì 5 giugno 2012

Venere fa ombra al Sole!

Domani mattina mettete la sveglia prestissimo! C'è un evento da non perdere assolutamente perchè sarà l'ultima occasione per osservarlo della nostra vita!
Il pianeta Venere transiterà proprio davanti al nostro Sole, oscurandone una piccolissima parte. La sua ombra sarà nettamente visibile in quasi tutto il mondo.


Questo fenomeno è già avvenuto nel 2004...e capiterà di nuovo nel 2117! Troppo in là nel tempo per farci dire: "sarà per la prossima volta!". :-)
In diverse zone del mondo il fenomeno sarà ben visibile durante la giornata. Purtroppo in Italia sarà possibile osservare solo le ultime fasi del transito: bisognerà alzarsi molto presto, aspettare che sorga il Sole (intorno alle 5.30) e si potrà osservare l'ombra di Venere sulla nostra stella fino alle ore 7.00 circa. Vi toccherà essere molto mattinieri! :-)
Una cosa importantissima! Come ho detto ai bambini a scuola (che si sono già preparati per l'evento!) il Sole ha una luce accecante e potrebbe rovinare la vista, se osservato direttamente. Per questo è fondamentale usare un vetrino oscurato, come quelli da saldatore, o un filtro apposito. Non usate occhiali da sole o altri oggetti semi-trasparenti! Rischierete di farvi male! 

Per i temerari che, come me, domani mattina all'alba saranno già in postazione da osservazione, segnalo alcuni siti utili per monitorare il fenomeno (utili anche a chi non potrà osservare l'evento direttamente, ma vorrà condividerlo da casa sua).
-   Un sito interessantissimo dell'Osservatorio Astronomico di Padova che racconta nel dettaglio che cosa accadrà in diretta, a partire dalla mezzanotte di stasera: la notte di Venere.
-   Uno splendido sito (in inglese) con tutte le info possibili e immaginabili sull'evento e la segnalazione di un'APP scaricabile sui vostri dispositivi mobili per monitorare il fenomeno minuto per minuto: Transit of Venus.
-   Un po' di storia, alcuni riferimenti utilissimi e qualche nozione tecnica su Keplero.
-   Live il transito di Venere su Coelum e su Coelumstream (e tantissime foto inviate dagli appassionati).
-   Altre preziose info su Astronomia.com.
-   Un approfondimento su Le Scienze.
-   Anche GravitàZero parla del transito di Venere.
-   Il sito dove poter scaricare Stellarium, il software gratuito per tenere sott'occhio tutto quello che accade in cielo (esistono anche versioni per iphone e ipad).

Io cercherò di non perdermi l'evento e con i miei "potenti" mezzi proverò ad immortalare il Sole con l'ombra di Venere. Appena possibile pubblicherò le mie foto sul blog, così anche chi si perderà l'evento avrà la possibilità di osservare le immagini.

Buona osservazione a tutti! :-)

lunedì 14 maggio 2012

Indovinelli

Ciao a tutti, ben ritrovati! 
Mi scuso per la prolungata assenza, ma laboratorio, malanni di stagione e progett(ON)i scolastici vari mi hanno costretta a riorganizzare le forze, facendomi trascurare un pochino Friedrich.

Sono in arrivo nuove esperienze e nuove riflessioni...ma, nel frattempo, vorrei rompere l'attesa proponendovi tre simpatici indovinelli. Per voi e per i vostri bambini.

1- Tu mangi con loro, ma loro non mangiano con te. Chi sono?

2- Se dici il mio nome non ci sono più. Chi sono?

3- Se c'è non si vede...se si vede non c'è! Cos'è?


Buon divertimento e a prestissimo! ;-)

giovedì 19 aprile 2012

Carnevale dei libri di Scienza #7 - A scuola di Scienza: libri di Scienza per bambini e ragazzi

Ciao a tutti e benvenuti alla settima edizione del Carnevale dei Libri di Scienza!
Il tema del mese è “A scuola di Scienza: libri di Scienza per bambini e ragazzi”, un argomento molto a cuore sia per me che per il mio blog. 
Per chi ancora non mi conoscesse, infatti, io sono un'insegnante che lavora alla scuola primaria e che ha una passione sfrenata per tutte le Scienze. Le studio, le insegno e cerco sempre per il mio lavoro materiale utile che mi aiuti a rendere semplici e chiari anche i concetti più complessi. A misura di bambino insomma.
Sono un'accanita lettrice scientifica, casa mia è piena di libri, la maggior parte riguardanti questo argomento. Inutile dire che una bella sezione della mia personale biblioteca sia dedicata ai libri di Scienza destinati a bambini e ragazzi.
Ecco una parte della mia "sezione scientifica per bambini e ragazzi". :-)
Per questi motivi, ho scelto di concentrare il mio lavoro e le mie ricerche su quest'ambito, dando modo anche ad altri insegnanti, genitori, divulgatori o semplicemente curiosi lettori di approfondire la conoscenza in merito e di scoprire in buona misura questo settore letterario particolare.
Per fare questo, non solo ho avuto il contributo di diversi blogger, colleghi, editori o divulgatori, ma ho anche richiesto una consulenza ai diretti interessati della questione: i bambini.

Grazie alla collaborazione delle mie colleghe della scuola primaria “Boschetto” di Cremona, ho condiviso la mia piccola biblioteca scientifica per ragazzi con i bambini delle classi terza, quarta e quinta. Sono stati proprio gli stessi bambini, dopo una lettura e una condivisione di gruppo, a consigliarmi e recensirmi alcuni libri che secondo loro erano molto interessanti (sia tra quelli sfogliati a scuola, sia tra i loro libri personali).
Infatti ho pensato: se devo allestire una “vetrina” di libri per bambini e proprio i bambini mi sanno consigliare dei testi che loro ritengono belli, divertenti e curiosi, certamente ne uscirà un interessante e ricco Carnevale! :-)
Speriamo sia così...
Ho deciso di organizzare i diversi contributi in sezioni tematiche. E' un po' la modalità che abbiamo scelto anche a scuola per l'analisi dei libri. In questo modo sarà anche più facile per i lettori e i fruitori andare a “spulciare” nella sezione di maggiore interesse, per cercare (e, mi auguro, trovare!) il libro più adatto a rispondere ai propri dubbi aperti.
Insomma, buona lettura! ;-)